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Giovedì 20 dicembre

“Matite per Riace”: oltre 500 opere all’asta

di ilTorinese pubblicato domenica 16 dicembre 2018

Al “Gruppo Abele” di Torino  mostra al servizio del “Progetto Riace” dopo l’arresto e l’allontanamento del sindaco Lucano

In poco più di un mese la “chiamata alle arti” di “Matite per Riace”, iniziativa volta a sostenere progetti umanitari a favore dei rifugiati politici e immigrati in genere nella cittadina della Locride, ha raccolto l’adesione di 75 artisti (illustratori, fumettisti e disegnatori fra i più interessanti e noti a livello internazionale) e una montagna di opere, ben 550, che andranno all’asta il prossimo giovedì 20 dicembre, nella sede del “Gruppo Abele”, in via Sestriere 84 a Torino, dove resteranno comunque in mostra fino al 6 gennaio 2019. Dall’istrionico Staino (papà di Bobo) all’irrequieto toscanaccio Vauro, fino al milanese Guido Scarabattolo, al giovane romano Martoz (al secolo, Alessandro Martorelli), così come all’alessandrino futur-cubista Riccardo Guasco o alla romana di stanza a Parigi Il Pistrice (al secolo, Francesca Protopapa), gli illustratori che hanno risposto all’appello provengono da ogni parte d’Italia, ma anche dalla Francia, dalla Spagna, dalla Germania, dall’Inghilterra e dall’Iraq. L’iniziativa è nata dalla “Caracol Art Gallery”, galleria d’illustrazione torinese, dopo l’arresto (il 2 ottobre scorso, con l’accusa, fra l’altro, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina) del sindaco di Riace, Mimmo Lucano, diventato celebre in tutto il mondo per il suo approccio ai temi scottanti dell’accoglienza e dal 13 dicembre “esule” da Riace dopo la revoca degli arresti domiciliari. La “Caracol” ha prima creato la pagina Facebook, e poi quella Instagram, Matite per Riace, lanciando una vera e propria “chiamata alla arti”: in pochissimi giorni, la pagina è cresciuta esponenzialmente, superando in poco più di un mese i seimila like e coinvolgendo disegnatori professionisti e non. Tutti hanno deciso di dare il loro sostegno alla causa, mettendo a disposizione le loro opere. Quelle che ora compongono questa grande mostra e che andranno, per l’appunto, all’asta nella serata di giovedì prossimo: il ricavato andrà alla raccolta fondi lanciata a favore dei circa 450 immigrati di Riace di cui, ancora a oggi, non si sa quale sarà il futuro, dalla RE.CO.SOL (Rete dei Comuni Solidali) #IostoconRiace.

L’asta

L’asta si svilupperà in due tranche. Vi sarà un’asta “classica” – a rialzo e con battitore- dei lavori degli autori più prestigiosi che hanno aderito all’invito, mentre tutte le altre tavole, articolate fra lavori originali e stampe di illustrazioni digitali verranno messe in vendita con una base d’offerta minima. Sarà così possibile portarsi a casa un disegno come ricordo o come regalo natalizio.

Gli ospiti

Durante la serata di giovedì 20 interverranno alcuni ospiti d’eccezione: su tutti i poeti Guido Catalano e Alessandra Racca, che hanno coinvolto altri colleghi e leggeranno poesie sul tema. Con loro, ci sarà anche Luca Morino, scrittore e leader della band Mau Mau. Tra le autorità porterà il suo saluto Nino Boeti, presidente del “Comitato Resistenza e Costituzione” e del Consiglio Regionale del Piemonte. Per RE.CO.SOL sarà presente Chiara Sasso, autrice del libro “Riace, una storia italiana”.

I partners

La serata è realizzata in collaborazione con il Gruppo Abele, con il supporto del Coordinamento Regionale dell’Anpi, di Arci Torino e di Byblos Publishing. “Si tratta di un’iniziativa totalmente spontanea, non calcolata. Sono rimasto  impressionato dalla portata che ha raggiunto e dalla risposta che ha avuto - dice Federico Cano Correa di ‘Caracol Art Shop Gallery’ - Credo che l’esempio dei profughi curdo-siriani che in un centro d’accoglienza iracheno hanno realizzato, e poi inviato i loro lavori, sia la storia che meglio riassume l’intento di ‘Matite per Riace’”.E Andrea Polacchi, presidente di Arci Torino ricorda: “A partire dal 2009 con il progetto ‘I Colori della Memoria’ siamo vicini alla straordinaria esperienza di Mimmo Lucano a Riace. Per questo, a dieci anni di distanza, abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione a ‘Matite per Riace’, progetto in cui l’arte e gli artisti si mettono a servizio di una vera cultura dell’accoglienza e di integrazione. Come da tradizione dell’Arci, da sempre in prima fila nel supporto a ogni progetto culturale di cambiamento».La mostra al “Gruppo Abele” (via Sestriere 84, Torino) sarà visitabile, con ingresso gratuito, fino al 6 gennaio, orario 10-18. Il 2019 sarà dedicato a portare la mostra in giro per l’Italia, essendo già diverse le città che l’hanno richiesta. L’obiettivo è quella di donarla infine alla comunità di Riace.

g. m.

Nelle foto opere di:

– Staino
– Vauro
– Riccardo Guasco
– Il Pistrice
– Marco Cazzato
– Davide Bonazzi

 

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