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L'INTERVISTA

Maria Occhiogrosso: “Un ritorno al teatro più genuino”

di ilTorinese pubblicato giovedì 2 ottobre 2014

OCCHIOGROSSODall’8 al 12 Ottobre al Teatro Alfieri di Torino debutterà la nuova commedia dal titolo “Franco Cerutti sarto per brutti” con Franco Neri, Margherita Fumero ed Enrico Beruschi per la regia di Cristian Messina e proseguirà  in tournee’ su diversi palcoscenici italiani

 

Abbiamo intervistato uno dei personaggi  che nella commedia interpreta il ruolo di Asola. Lei e’ Maria Occhiogrosso, classe ’73 e Torinese doc. Ci ha raccontato le esperienze più caratterizzanti per la sua carriera e come Torino offra oggi grandi opportunità agli artisti  che decidono di continuare a vivere nella loro città anziché spostarsi alla ricerca di più famosi scenari .

 

Maria qual e’ stato l’evento più significativo per la tua carriera?

In realtà sono due le esperienze di maggior rilevanza. La più importante, quella che più mi ha segnata, è stata l’incontro con Margherita Fumero, sia artisticamente che personalmente. Ha portato nella mia vita il significato del sorriso , quello ingenuo di bambina, quello vero , senza timore di dover nasconderlo, fatto di semplicità ed un pizzico di sana follia. Mi ha presa per mano e mi ha fatto salire sul palcoscenico…….ed è stata magia. Ricordo il primo giorno di lezione con lei, mi disse: “bene ora sali sul palco ed immagina di essere un gelato che si scioglie al sole e …..sciogliti!!!”….Sciogliermi ???? Davanti ad una classe di sconosciuti???? Le risposi:”….Non posso fare l’albero???? Immobile….zitta????”Ebbene, ora grazie a lei, credo di essermi sciolta abbastanza.La seconda è stata approdare al Teatro Alfieri di Torino, la scorsa stagione, e registrare il tutto esaurito per ben 8 repliche con lo spettacolo “Vedova Pautasso Antonio in cerca di matrimonio”. Recitare in teatro è straordinario, recitare in grandi teatri è meraviglioso, ma recitare al Teatro Alfieri di Torino, nella mia bellissima città, è un sogno che si avvera.

 

E com’è vivere ed essere un’ attrice di professione a Torino, grazie anche a quella grande realtà che e’ Film Commission?

Sono torinese di nascita, fiera di esserlo e di poter offrire ai torinesi il mio contributo artistico. A Torino ovunque si respira arte e rimango sconvolta quando scopro che alcuni teatri chiudono.Ma forse il teatro ha bisogno di cambiare per restare in vita, ciclicamente la storia lo impone, in tal caso penso che semplicemente i gusti del pubblico in generale siano cambiati.Ora la gente ha bisogno di tornare a ridere, con semplicità, come faceva un tempo con il grande Erminio Macario.Ha bisogno di dimenticare per poco meno di due ore i problemi di tutti i giorni e tocca a noi attori accompagnarli in questa amnesia.Non nego di essere affascinata all’idea di andare in tournée con lo spettacolo, come è già capitato e come capiterà di nuovo quest’anno, sarò al Teatro Ariston di Sanremo ad ottobre e al Teatro Nuovo di Milano a gennaio, ma poi torno sempre a Torino, la mia casa.Cinematograficamente Torino offre molte più opportunità. Film commission sta lavorando bene in questo senso. Ho molti amici/colleghi che grazie a nuove produzioni hanno lavorato in fiction e film di successo.Ma anche la pubblicità ultimamente strizza l’occhio alla nostra città. Tanti spot di marchi famosi sono stati girati per le vie di Torino.Al momento ho solo impegni teatrali che assorbono tutto il mio tempo…….ma aspetterò la mia opportunità in un film a braccia aperte…..e chi non lo farebbe???

 

Facendo un grosso in bocca al lupo a Maria Occhiogrosso per l’imminente debutto a teatro, le auguriamo di poterla applaudire al più presto anche sul grande schermo.

 

Clelia Ventimiglia