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“Malescorto”, al via la 17° rassegna dei cortometraggi

di ilTorinese pubblicato venerdì 22 luglio 2016

malescortoDal 25 al 30 luglio si svolgerà la 17° edizione di “Malescorto”, il festival internazionale di cortometraggi che si tiene a Malesco, in Valle Vigezzo, quasi sul confine tra i Piemonte e la Svizzera. La giuria di preselezione ha visionato circa 510 corti, provenienti da 47 nazioni diverse, confermando l’importanza dell’evento cinematografico che, negli ultimi 10 anni, ha visto la partecipazione di ben 84 paesi del mondo.Dopo l’Italia, che gioca in casa, continua ad essere la Spagna a fornire il maggior numero di “corti” iscritti, quest’anno ben 121. Seguono Germania, Francia, Gran Bretagna, Polonia, Canada e tante altre realtà provenienti da tutti i continenti. Dopo un’accurata selezione sono state promosse alla fase finale 41 opere: 10 realizzate da Istituti Scolastici, 5 corti di animazione, 3 corti Documentari, 18 pellicole di Finzione,una d’animazione/finzione e 4 corti a tema ecologico. Le nazioni finaliste sono: Italia, con 32 corti; Spagna, con 4 corti; Francia, con 2 corti; Argentina, Australia, Cina, Germania, Polonia, Rep. Ceca, Perù, Kenya con 1 corto. Questi 41 cortometraggi si contenderanno i vari premi di categoria e i premi speciali previsti dal regolamento. Le sorti verranno decise da una seconda giuria qualificata, ma sarà poi il pubblico a decretare il miglior film del Malescorto 2016, votando negli appositi moduli durante le serate. Come al solito sono stati scelti cortometraggi che seguono una linea etica, legati ai problemi sociali ed ambientali.  Un dato curioso è senz’altro rappresentato dal fatto che tra i 510 partecipanti, 25 film portavano come titolo il nome di una donna, tra cui i finalisti: Helene, Lia, Lila e Lucie. Tra i partecipanti, una cinquantina di corti realizzati sono giunti dalle scuole e, per questo, si è voluto portarne in finale ben 10, un quarto dei finalisti, nella convinzione che il binomio cinema-scuola sia davvero importante per la formazione dei ragazzi, un atto d’incoraggiamento e di speranza per il futuro.