Home » TRIBUNA » LUPI, VIGNALE (FI): HA VINTO L’IDEA DI “MONTAGNA LUNA PARK”
DA PALAZZO LASCARIS

LUPI, VIGNALE (FI): HA VINTO L’IDEA DI “MONTAGNA LUNA PARK”

di ilTorinese pubblicato mercoledì 27 aprile 2016

lupo

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“In Consiglio ancora una volta l’ideologia ha vinto sul buonsenso. Ora il centro sinistra spieghi a cittadini e allevatori delle valli che ogni giorno devono vivere nella paura o subire attacchi al bestiame che il lupo può convivere con l’uomo senza alcuna regolamentazione” questo il commento del consigliere regionale Gian Luca Vignale, dopo la bocciatura del suo ordine del giorno sul problema lupo in Piemonte e l’approvazione di quello del PD. “Ho presentato un ordine del giorno – spiega – che impegnava la Regione ad un serio e costante monitoraggio della popolazione dei lupi e degli ibridi cane/lupo in Piemonte con interventi di contenimento per garantire abbattimenti finalizzati a garantire la corretta prevenzione per gli allevatori vittime di predazione. Purtroppo la sinistra “da città” ha fatto approvare un testo che impone di incentivare la conservazione e la tutela della specie lupo e al contempo di vietare i piani di abbattimento. Questo significa che non solo non si troveranno soluzioni ai continui attacchi dei lupi, ma che questi saranno destinati ad aumentare a danno dei cittadini e degli allevatori”.vignale

“La stessa direttiva lupi dell’Unione europea – prosegue Vignale – prevede che si possano fare, per evitare situazioni di contrasto con l’uomo, azioni selettive. Aldilà delle Alpi, infatti, nei Dipartimenti francesi da alcuni anni si stanno realizzando interventi a tutela di chi lavora e fa vivere la montagna”.

“Ha vinto chi considera la montagna un Luna Park del fine settimana in cui la presenza di un bellissimo esemplare di lupo è molto più accattivante della figura di un pastore o di chi vive in montagna che, però, rappresentano la vita delle nostre montagne.Il lupo infatti non è più un animale in estinzione ed è dannoso per i pastori e allevatori – conclude Vignale – . Oggi il Piemonte ha perso una nuova occasione per aiutare le famiglie e l’economia montana”.