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Nella stagione 2016-17

L’opera “in-canta” al teatro Regio

di ilTorinese pubblicato lunedì 9 maggio 2016

regio 2Dieci titoli di punta di cui cinque allestimenti coprodotti con importanti enti teatrali

La stagione lirica 2016-17 del teatro Regio di Torino si comporra’ di dieci titoli, tra cui otto opere di cui cinque nuovi allestimenti coprodotti con importanti teatri.

A inaugurarla sarà, mercoledì 12 ottobre prossimo, la Boheme di Giacomo Puccini, opera in quattro atti su libretto di Illica e Giacosa, tratta dal romanzo ” Scene de vie de Boheme” di Henry Murger. Si tratta di un nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro dell’ Opera di Roma, con Orchestra e Coro del Teatro Regio di Torino, diretti dal maestro Gianandrea Noseda, accanto al Coro di Voci Bianche del Teatro Regio e del Conservatorio Giuseppe Verdi. La messa in scena avverrà in occasione del 120esimo anniversario della prima esecuzione assoluta dell’opera, avvenuta al Regio di Torino il 1 febbraio 1896. A firmare la regia sarà Alex Olle’ della Fura dels Baus, il collettivo teatrale che ha saputo rinnovare il linguaggio operistico con visioni e suggestioni tali da creare una svolta nella storia della regia d’epoca. Per rendere contemporaneo il capolavoro pucciniano l’allestimento concentra l’attenzione su un gruppo di Bohemien multietcnico, che abita nella banlieue parigina.

Il ruolo di Mimi sarà interpretato da Irina Lungu, soprano moldavo, e da Erika Grimaldi; quello di Rodolfo da Giorgio Berrugi e Ayon Rivas.toro regio teatro

A seguire, martedì 15 novembre, la messainscena di “Sansone e Dalida” di Camille Saint Saens, per la regia di Hugo de Ana. L’opera si articola in tre atti e quattro quadri, su libretto di Ferdinand Lemaire, e sarà eseguita in versione originale francese con sopratitoli in italiano. Il nuovo allestimento è in coproduzione con il National Centre forse the Performing Art di Pechino. Hugo de Ana, regista d’opera tra i più immaginifici nel panorama odierno, vanta con il Regio di Torino una lunga collaborazione. Per quest’opera ha creato regia, scene e costumi intrisi di magie ed esotismo. Pinchas Steinberg, direttore tra i più apprezzati nel repertorio tardo ottocentesco, torna sul podio dell’ Orchestra e Coro del Regio per dar vita a una partitura giocata su sottili finezze strumentali.

Martedi 6 dicembre sarà la volta del celebre musical in due atti intitolato “West Side Story” di Leonard Bernstein, basato sulla tragedia di Romeo and Juliet di William Shakespeare. L’Orchestra del teatro Regio, diretta da Donald Chan, si cimentera’ con i frenetici ritmi e le melodie tra blues e jazz firmate da Bernstein per il suo capolavoro teatrale. Regia e coreografia dello spettacolo saranno quelle create nel 1957 da Jerome Robbins, la cui versione cinematografica vinse ben dieci Premi Oscar. A dicembre il teatro Regio ospiterà lo Staatsballett di Berlino ne “La bella addormentata nel bosco” di Cajkovskij con coreografia e regia di Nacha Duato. A gennaio, dall’ 11 al 22, l’opera dei Pagliacci dj Leoncavallo, dalle tinte forti e dalla verace passione che si tramuta in gelosia, sarà letta e interpretata da Gabriele Lavia, nei panni anche registici. A febbraio, in prima esecuzione a Torino, verrà presentata l’opera ” Katia Kabanova” del 1921, che ha per protagonista Katia, personaggio dalla coscienza inquieta, che ha trovato in Robert Carsen un grande poeta.

regioDal 14 al 26 marzo andrà in scena la “Manon Lescaut” di Puccini, con Orchestra e Coro del teatro Regio diretti da Gianandrea Noseda. La regia, classica ma non convenzionale, è del celebre attore Jean Reno. L’allestimento rispetta l’ambientazione settecentesca prescritta nel libretto, che diventa, invece, rarefatta e simbolica nella parte finale, nelle scene del deserto. Sarà presente un cast di eccezione con Maria José Siri, Gregory Kunde, Dalibor Jenis e Carlo Lepore.

” L’inconorazione di Dario” di Antonio Vivaldi andrà in scena dal 13 al 23 aprile, nell’ambito del progetto dedicato all’opera barocca. Si tratta della prima sua rappresentazione in Italia, nell’ambito di una vasta opera di recupero delle opere del più grande compositore barocco italiano. Il nuovo allestimento, in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, vanta la regia di Leo Muscato.

A maggio sarà la volta di Mozart, con la messinscena, dal 16 al 28, del ” Flauto magico”, per la regia di Roberto Andò’. A chiudere la stagione operistica nell’estate 2017 sarà il capolavoro giovanile di Verdi, il Macbeth, nel nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, per la regia di Emma Dante. Artista creatrice di una drammaturgia forte e tellurica, la Dante ha riportato in vigore in Italia il cosiddetto “teatro di regia”.

 Mara Martellotta

 (Foto: il Torinese)