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SGOMINATI GLI AFFILIATI MAFIOSI CHE TENTAVANO DI INFILTRARSI NEGLI APPALTI

L’ombra della ‘Ndrangheta sulla Tav, raffica di arresti

di ilTorinese pubblicato martedì 1 luglio 2014

Nei giorni scorsi la presidente della Commissione antimafia, Rosi Bindi, in visita nella nostra città, aveva fatto capire che l’attenzione dell’organismo parlamentare sulla Torino-Lione era molto alta

 

carabinieri xxSono 20  gli arresti da parte dei carabinieri del Ros, su ordine della Procura Distrettuale Antimafia di Torino, nei confronti di persone accusate di far parte della ‘Ndrangheta, organizzazione attraverso la quale avrebbero tentato di infiltrarsi negli appalti pubblici.

 

L’operazione, denominata  “San Michele”, che riguarda anche appalti legati alla Tav, si svolge nel primo giorno in cui ha preso servizio il nuovo procuratore capo di Torino, Armando Spataro.

 

Nei giorni scorsi la presidente della Commissione antimafia, Rosi Bindi, in visita nella nostra città, aveva fatto capire – come riportato anche dal “Torinese” – che l’attenzione dell’organismo parlamentare sulla Torino-Lione era molto alta.

 

Le ordinanze di custodia cautelare in carcere riguardano anche le città di Milano, Genova e Catanzaro, la Sicilia e l’Emilia Romagna. Le accuse sono associazione di stampo mafioso, usura e traffico illecito di rifiuti. Sono stati sequestrati a scopo preventivo beni e società per un valore di 15 milioni di euro.

 

L’operazione ‘San Michele’ ha colpito quelli che si ritengono essere gli emissari a Torino e  in Piemonte della cosca ‘Greco’ di San Mauro Marchesato.