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A cura di Laura Goria

L’isola del libro

di ilTorinese pubblicato lunedì 3 dicembre 2018

Panoramica settimanale sul mondo dei libri

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Alessia Gazzola “Il ladro gentiluomo”  Longanesi- Euro 18,60

Ottava avventura per Alice Allevi, l’anatomopatologa più simpatica d’Italia creata da Alessia Gazzola, autrice inarrestabile (800.00 copie vendute solo nel nostro paese) e reduce anche dallo strepitoso successo della fiction tv ispirata alla sua “Allieva”, che ha fatto man bassa di share su Rai 1, interpretata da Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale. Questa volta la giovane anatomopatologa -pasticciona ma intuitiva che risolve casi intricati- è finalmente diventata specialista in Medicina Legale. Un punto segnato sul piano professionale; mentre su quello affettivo è ancora nebuloso il rapporto con l’affascinante medico legale Claudio Conforti. Dopo un altalenante corteggiamento sembrava cosa fatta e invece, in un momento di sconforto, Alice chiede il trasferimento. Detto fatto…. eccola dirottata a Domodossola dove non ha certo il tempo di annoiarsi. Un nuovo caso l’attende e inizia con il ritrovamento di un prezioso diamante nello stomaco del cadavere a cui ha fatto l’autopsia. Peccato che ingenuamente lo consegni a un finto ufficiale giudiziario….

 

Antonio Caprarica “Royal baby”–Sperling&Kupfer – Euro 18,50

Con l’annunciata gravidanza di Megan Markle è più attuale che mai il provocatorio “Royal Baby”, ultima fatica letteraria del giornalista Antonio Caprarica che, sulla scorta di 30 anni di reportage televisivi dall’estero, inclusa una lunga corrispondenza da Londra, è voce autorevole in materia di faccende regali, in primis quelle anglosassoni. Il libro-pamphlet uscito quasi in contemporanea con la nascita di Louis Arthur Charles Principe di Cambridge, 3° erede di William e Kate, lancia una tesi very hard. Secondo Caprarica è un paradosso che molte società decidano di affidare il loro futuro a una guida che è il frutto di una sorta di lotteria genetica. Sostiene che di solito gli eredi designati in realtà sono degli alieni: disadattati, convinti della loro superiorità ed ossequiati in modo servile, tanto che faticano spesso a venire a patti con il mondo reale. Rivelandosi per lo più estranei alle emozioni, ai sentimenti e alle passioni dei loro sudditi. Leggere per credere.

 

Antonella Boralevi “La bambina nel buio” –Baldini +Castoldi- Euro 20,00

La giornalista, scrittrice, saggista e sceneggiatrice è tornata in libreria con un thriller che si legge tutto d’un fiato (nonostante le 587 pagine) e gronda introspezione psicologica dei vari personaggi, descritti con la consueta bravura dell’autrice. L’avvio della storia, nella campagna veneta, è datato 1985 quando i coniugi parvenu (modeste origini ma grande riscossa economica) Paolo e Manuela Zanca danno una festa per i 20 anni di matrimonio nella loro sontuosa villa, circondati da nobili e buona società veneziana. Appuntamento nefasto col destino perché proprio quella sera scompare la loro unica figlia ed erede, l’undicenne Moreschina, di cui non si saprà più nulla. Salto temporale 32 anni dopo, nel 20017, a Venezia con l’arrivo della trentenne inglese Emma Thorpe che cela un segreto e finisce ospite nel palazzo sul Canal Grande di un conte più misterioso ancora di lei. Introspezione e antichi misteri da svelare la fanno da padroni in questa seconda parte del libro. Risolutivo sarà l’incontro di Emma con il commissario di polizia sciupa femmine, Alfio Mancuso, sullo sfondo di una Venezia memorabile, in un crescendo di suspence e colpi di scena …fino all’epilogo che finalmente mette un punto fermo e tragico al mistero di tanti anni prima. Da segnalare: l’editore ha da poco riportato in libreria il primissimo romanzo della Boralevi “Prima che il vento”. Un felice ritorno per chi ama questa scrittrice o per chi vuole conoscerla meglio.

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