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TRA DERIVE NAZIONALISTICHE PROGRAMMI DI COOPERAZIONE E GEMELLAGGI TRA COMUNI

L’Europa dell’Est e l’integrazione europea

di ilTorinese pubblicato martedì 6 febbraio 2018

Nel corso degli ultimi quindici anni, l’incidenza degli stati dell’Europa orientale sulle politiche comunitarie è progressivamente divenuta maggiore e, su molti temi, divergente dagli indirizzi politici della Commissione e del Parlamento europeo. Nonostante questa situazione, intese e gemellaggi tra Comuni dell’Europa occidentale e orientale continuano a essere stipulati, anche sostenuti da programmi di cooperazione internazionale, favorendo contatti tra istituzioni e popolazioni.. In che misura, allora, le azioni di cooperazione economica, sociale e culturale favorite da gemellaggi possono contribuire a elevare il senso di comprensione e di solidarietà tra le popolazioni  e recuperare il senso originario della volontà di ritorno all’Europa? Come si possono sostenere i numerosi gemellaggi tra Comuni del Piemonte e omologhi dell’Europa orientale con programmi comunitari che ne garantiscano lo sviluppo? Strutturato in due sessioni (mattino, ore 9.30 – 13; pomeriggio ore 14.30 -17), il Convegno intende partire da un’analisi storico-politica del tema per rilanciare i gemellaggi, quale strumento di scambio con i Comuni dell’Europa centrale e orientale in una prospettiva di concreta integrazione.

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Convegno promosso dalla Federazione piemontese dell’AICCRE, in collaborazione con la Regione Piemonte e la Città di Nichelino

Lunedì 12 febbraio 2018

ore 9.30 – 17

Palazzo Comunale, Sala Mattei

p.zza G. Di Vittorio 1 – Nichelino