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ANALISI ELETTORALE

Lettera aperta da un compagno a Juri Bossuto

di ilTorinese pubblicato domenica 12 giugno 2016

bossuto juriCaro  Juri,  con immutata stima ed affetto. Uniti nella critica del cosiddetto Sistema Torino,  divisi nelle possibili soluzioni politiche. Da parte mia,  non verrà meno l’affetto,  un profondo affetto che mi fa andare oltre sapendoti onesto intellettualmente. Hai sempre detto che al ballottaggio avresti votato Appendino. Non è una novità,  la novità è il totale fallimento della Lista Torino in Comune. Un dato non viene sufficientemente evidenziato: moltissimi elettori hanno votato 5 stelle,  Pd e Progetto Torino, senza che la tua lista abbia intercettato un voto. Voto  critico di sinistra.  Poi ci si mette il Vostro Leader Maximo Giorgione : il vostro potenziale elettorato ha votato 5 stelle. Geniale. Così ho pensato : ed allora perché presentarsi alle elezioni? Direi proprio dilettanti allo sbaraglio. E veniamo al punto : “benvenuto nel mondo dei traditori.” Il comunista più comunista di te che usa l’insulto dicendo che è  sempre colpa dell altro che vi ha sconfitto. Ho letto ciò che hai scritto. Ci siamo sentiti telefonicamente. Ho inteso dalle tue parole tanta amarezza per queste feroci critiche. Vai avanti, io penso alla famosa frase : non sono assolutamente d’accordo con quello che state dicendo ma darei la vita affinché possiate dirlo. Allora ti esorto. La prossima volta che il “rivoluzionario” assale fisicamente il Pd, la colpa non è della polizia ma sua: è un  violento. Vedremo che succederà. Dopo spero di vederci insieme per confrontarci su cosa è successo e soprattutto su cosa potremo e dovremo fare. Dimenticavo…con immutata e personale stima, i grillini non mi convincono e sono sicuro che si passerebbe dalla padella alla brace…senza per questo considerarti un traditore. Confidando nella tua intelligenza ed onestà  intellettuale.

Patrizio Tosetto