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Rileggendo "Non sulle mie scale"

L’età per rileggere fa scoprire che il caos era prevedibile

di ilTorinese pubblicato giovedì 5 gennaio 2017

fontana-scaleSTORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

Enrico Berlinguer in una intervista anni ’70, alla domanda se si entusiasmasse nel leggere rispose: “soprattutto rileggere”. Si incontrano e si capiscono cose prima non colte.  Per me è venuta l’ età per rileggere e ” vago” nella mia fornitissima bibliotecaUn po’ per mettere a posto ed un po’ per cercare qualcosa. Credo che vi capiti di cercare qualcosa di non ben definito rendendovi conto che  la situazione diventerà razionale quando si troverà il tutto.  E mi imbatto su un libro. Italo Fontana :  “Non sulleberlinguer mie scale” .Veloce rilettura.  Zona San Salvarlo, un psicoanalista cerca invano di liberarsi di spacciatori di colore che hanno occupato l’androne di casa sua.  Danno fastidio a tutti e spaventano le pazienti che da lui vanno in analisi.  Storie di questo nostro mondo di ordinaria follia. Dunque dove sta la novità o la “scoperta” ? Editato il 3 gennaio del 2001. Proprio così, storie che si sviluppavano già nel secolo scorso.  Quasi vent’anni fa. Come è possibile che i nostri potenti della terra si siano presentati così impreparati all’attuale caos? Questa miscellanea tra droga, traffico di armi, terrorismo, integralismo islamico ,bombe anarchiche contro Casa Pound e fascisti e Salvini che vogliono ” inchiodare i profughi 2clandestini sul bagnasciuga “.Clandestini profughi che scappano da guerre e dalla fame. Scappano da qualcosa di molto più tragico che tentare una fuga a volte finita in fondo al Mediterraneo.  Noi divisi tra accoglienza tout court e rimpatri e basta. Mi sa che la storia ripetendosi è più tragica di prima.  Un dramma che non riesce neppure a trasformarsi in farsa.   Troppi morti nelle guerre nel mediterraneo. in America Latina tra il Messico e gli Usa.  Persino l’Australia considerata dai respingitori nostrani come modello ha una città al nord interamente abusiva di clandestini.  L’aumento demografico fa il resto complicando  questi fenomeni.  E  i potenti della terra? Prima giravano la testa per non vedere, oggi bisticciano sul non fare.  Inglesi contro i francesi e francesi contro gli italiani.  Purtroppo ho ritrovato quel personale pessimismo che da oltre 25 anni mi accompagna. A tutti noi chiedo: muoviamoci.  Ho paura che tutto non sia sotto controllo.  Sfuggito dalle nostre mani e capacità. 

 

Patrizio Tosetto

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