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nelle sale del Castello degli Acaja

“Leonardo Opera Omnia” affascina a Fossano

di ilTorinese pubblicato mercoledì 21 novembre 2018

Diciassette capolavori dell’arte riprodotti a grandezza naturale e in alta definizione mettono il visitatore di fronte alle opere originali di Leonardo da Vinci. Si possono ammirare a Fossano in tre sedi diverse, al Castello degli Acaja, al museo diocesano e nella chiesa della Santissima Trinità. In un colpo solo balzano davanti agli occhi le opere pittoriche del maestro fiorentino (1452-1519), a 500 anni dalla morte, conservate nei musei, nelle chiese e nelle collezioni private di tutto il mondo, dal Louvre all’Ermitage di San Pietroburgo, dal museo d’arte di Cracovia alla National Gallery di Londra. Dopo il successo di pubblico e di critica ottenuti lo scorso anno con la mostra dedicata a Caravaggio, Fossano ci riprova quest’anno con ottimi risultati. È folla nei weekend per contemplare le opere di Leonardo nella mostra “Leonardo Opera Omnia”, curata da Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, tra i massimi esperti d’arte a livello internazionale, e promossa dal Comune di Fossano, Diocesi di Fossano e dalla Rai. La Dama con l’Ermellino, La Gioconda, Ginevra de’ Benci, la Madonna del Garofano, San Girolamo Penitente, l’Adorazione dei Magi, la Vergine delle rocce, Ritratto di Musico e ancora San Giovanni Battista, la Scapigliata e L’ultima Cena, esposta, a grandezza naturale, nella chiesa dei Battuti Rossi, gioiello del barocco piemontese. Sono tutte riproduzioni di opere di Leonardo da Vinci presentate nelle loro dimensioni reali utilizzando modernissime tecniche digitali in modo da mettere il pubblico virtualmente di fronte all’opera originale. Acquisite con il contributo di numerosi fotografi professionisti, le riproduzioni sono conformi alle opere autentiche e in altissima risoluzione. Sono inoltre dotate di un sistema di retroilluminazione sofisticato che permette di regolare l’intensità luminosa e la temperatura di colore. La mostra è visitabile, con un unico biglietto, nelle sale del Castello degli Acaja, al Museo diocesano in via Vescovado 8 e nella chiesa della Santissima Trinità o dei Battuti Rossi, in via dell’Ospedale, fino al 13 gennaio 2019. Venerdi’ dalle ore 15.00 alle 19.00, sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00. Prossima mostra al Castello degli Acaja, Raffaello.

Filippo Re

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