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musica dal vivo in ospedale

Le “Vitamine musicali” si colorano di Jazz

di ilTorinese pubblicato martedì 24 ottobre 2017

Questo ciclo del progetto, ideato e varato dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus, di cui è Presidente la Prof.ssa Chiara Benedetto, in collaborazione con l’ AVO-Associazione Volontari Ospedalieri, si colora di note jazz

Lunedì 23 ottobre nell’Aula Dellepiane dell’Ospedale S.Anna è stata presentata la programmazione autunnale della musica dal vivo in ospedale, le cosiddette “Vitamine musicali”, in alleanza della cura al day hospital oncologico, nei reparti maternità e nei luoghi di attesa o transito. Questo ciclo del progetto, ideato e varato dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus, di cui è Presidente la Prof.ssa Chiara Benedetto, in collaborazione con l’ AVO-Associazione Volontari Ospedalieri, si colora di note jazz. La Comunità degli Artisti Jazz infatti, capitanata dal regista Raimondo Cesa ( si ricordano lavori teatrali come Jazz Commedia e Barrelhouse ,citati, tra l’altro, nel libro di Marco Basso “Torino è la città del Jazz”) si è offerta di sposare, arricchendolo, il progetto delle “vitamine”. Trentacinque artisti jazz scendono in campo da qui a fine anno, portando a quasi cento gli appuntamenti 2017 del progetto “Vitamine musicali”, realizzati da 130 musicisti provenienti da una rete di dodici istituzioni culturali. Altrettanti musicisti jazz stanno già collaborando alla programmazione 2018. ” Assisteremo ad una invasione pacifica di artisti che con il loro contributo confermano l’importanza di questa musica nella storia culturale della nostra città – ha affermato Raimondo Cesa, presentando il progetto con il Varaldo-Taufic-Silveira Trio – La musica è conversazione, comunicazione in armonia. Il jazz in particolare è condivisione continua sia tra gli stessi musicisti sia tra musicisti e pubblico “. “E’ ormai dimostrato che un ambiente piacevole e rilassante e la partecipazione culturale attiva contribuiscono ad attenuare gli effetti negativi dello stress – ha sottolineato la Prof.ssa Chiara Benedetto – D’altra parte la “salute” è da intendersi non soltanto come assenza di malattia, ma come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Ne vediamo gli effetti attraverso le trasformazioni avvenute grazie alle arti nei luoghi di attesa, di transito e nei reparti dell’ospedale S.Anna”. Le “Vitamine musicali” sono ad oggi autofinanziate dai cantautori dell’Associazione Magica Torino con Ars Nova, dai cantanti del Teatro Regio e i Maestri della Filarmonica, dagli studenti del Conservatorio”Giuseppe Verdi”, dai musicisti di Xenia Ensemble e di S.Pelagia, dalle energie di Festival Mito in Città e di Adotta un pianista, oltre a musicisti come Anton Mario Semolini e Mario Calisi. Alla presentazione dell’entrata del mondo del jazz in ospedale sono intervenuti anche Loredana Segreto, Direttore Generale dell’Università di Torino, Massimo Giovara, consigliere comunale in rappresentanza della Sindaca Chiara Appendino, Marco Basso, giornalista e critico musicale,Sendy Ghirardi, ricercatrice dello IULM di Milano.

 

Helen Alterio

(foto: Cristina Casoli)