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Fondazione Bottari Lattes

Le Langhe “che devi proprio scoprire”

di ilTorinese pubblicato martedì 11 dicembre 2018

La gratificante segnalazione viene dalla nuova Guida di Emons Edizioni

Monforte d’Alba (Cuneo)

Un “progetto civile di cultura e letteratura”: con questo prestigioso apprezzamento la Fondazione Bottari Lattes, e il suo Premio Lattes Grinzane, è stata inserita fra le tappe imperdibili all’interno di quella suggestiva fetta del territorio piemontese promossa nel 2014 dall’Unesco a “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”. Il meritato riconoscimento viene dalla nuova Guida edita da Emons “111 luoghi di Langhe, Roero e Monferrato che devi proprio scoprire”, curata dai giornalisti Maurizio Francesconi e Alessandro Martini: due pagine che riconoscono il grande impegno e la profonda passione per la cultura e la sua diffusione della fondatrice Caterina Bottari Lattes, che a Monforte d’Alba nel 2009 ha creato una preziosa realtà per omaggiare la memoria del marito Mario Lattes – pittore, scrittore, editore – attraverso iniziative di letteratura, arte e musica aperte a tutti (adulti, ragazzi e bambini). Ma, si legge, “Caterina… ha fatto di più: ha salvato una fetta importante della storia culturale piemontese e italiana e, in qualche modo ci ha salvato l’onore e la faccia” ridando nuova vita e nuova linfa al Premo Grinzane Cavour, battezzandolo Premio Lattes Grinzane, che ogni anno coinvolge 400 studenti da tutta Italia per proclamare il vincitore e il cui nuovo bando per la nona edizione è aperto fino al 31 gennaio 2019 (info su fondazionebottarilattes.it).   La guida porta all’attenzione dei turisti, ma anche degli stessi abitanti del territorio, 111 tappe nell’area fra Casale Monferrato e Alba, passando da Asti e senza dimenticare il nicese, il Roero, l’alessandrino e l’Alto Monferrato. “Sono territori vicini ma diversissimi – spiegano le parole a inizio del volume – oggi popolarissimi e frequentati da un pubblico internazionale richiamato dal vino e dal cibo, custodiscono bellezze artistiche antiche e contemporanee, paesaggi affascinanti (quelli naturali tanto quanto quelli coltivati a vigneti e noccioleti) e tradizioni che sopravvivono e si rinnovano […] Arte e architettura medioevale e

barocca ma anche del Novecento e contemporanea, giardini storici, residenze reali e private visitabili o tuttora abitate, aziende vinicole progettate da archistar, imprenditori innovativi (e talvolta addirittura illuminati), santi sociali, grandi scrittori, partigiani, produttori tipici che sono diventati l’eccellenza nei loro campi, panchine giganti e racchette da tennis…” Monforte d’Alba viene segnalata nella guida anche per altri due luoghi significativi: l’anfiteatro naturale Auditorium Horszowski ( dall’acustica perfetta e sito nella piazza del nucleo storico, intitolato al famoso pianista che vi tenne il concerto di inaugurazione nell’estate dell’ ’86) e le Case della Saracca (quattro case medievali unite e ristrutturate all’interno, oggi ristorante e vineria con camere, unico nel suo genere) site nel borgo storico del paese.

 

Info: tel. 0173.789282 - eventi@fondazionebottarilattes.it

WEB fondazionebottarilattes.it | FB Fondazione Bottari Lattes | TW @BottariLattes | YT FondazioneBottariLatte

g.m.

Nelle foto
– Fondazione Bottari Lattes
– Caterina Bottari Lattes premia lo scrittore portoghese Antonio Lobo Antunes
– Le due pagine dedicate alla Fondazione dalla Guida Emons

 

 

 

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