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Martedì 18 aprile in Consiglio regionale

Lavoratori stagionali in agricoltura: dati e prospettive in Piemonte

di ilTorinese pubblicato martedì 11 aprile 2017

Il Gruppo consiliare Partito Democratico ha organizzato un convegno per affrontare la tematica dei lavoratori stagionali nel settore dell’agricoltura, alla luce delle novità introdotte dalla L.r. 12/2016 “Disposizioni per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali nelle aziende   agricole piemontesi. Modifica della legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo)”, primo firmatario il Consigliere Paolo Allemano, e dei dati raccolti durante la stagione 2016. La legge stabilisce che “ai fini del supporto all’attività lavorativa stagionale in agricoltura, […] è data facoltà ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali di accogliere temporaneamente salariati agricoli stagionali nei periodi di raccolta della frutta e di attività correlate alla coltivazione”. “Il provvedimento – spiega Allemano – ha modificato la legge urbanistica regionale, consentendo agli imprenditori agricoli di recuperare strutture inutilizzate all’interno delle aziende agricole, fino ad un massimo di 200 metri quadri, per la sistemazione temporanea di salariati stagionali. La superficie è ricavabile da manufatti esistenti anche non residenziali, oppure, in caso di insufficienza o inesistenza degli stessi, da prefabbricati. Anche le piccole e medie aziende agricole, singole o associate, o con la mediazione delle loro categorie professionali, sono state messe in condizione di alloggiare dignitosamente i salariati agricoli stagionali, alla luce del sole e con vantaggi per tutti, senza appesantimenti burocratici. Grazie a questa legge nel caso in cui il picco di migranti stagionali, in coincidenza con la raccolta della frutta, sia superiore alla possibilità di alloggiamento presso aziende, enti pubblici o associazioni convenzionate con gli stessi, potranno essere allestiti dei campi di accoglienza fino a 2 mila metri quadri, interventi per i quali la Regione potrà concedere, a bando, contributi fino ad un massimo di 25 mila euro”.

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Martedì 18 aprile 2017, alle ore 11.00, Consiglio regionale del Piemonte – Sala Viglione – Via Alfieri 15 – TORINO

 Interverranno: 

                Giorgio Ferrero, Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte

                Giovanni Paludi, Direzione Ambiente, Governo e Tutela del territorio

                Delia Revelli, Presidente Coldiretti Piemonte, promotrice aree accoglienza lavoratori

                Mauro Calderoni, Sindaco di Saluzzo

                Luigi Gallareto, Presidente Cisa Asti-sud

                Alessandro Armando, referente progetto “Saluzzo Migrante”, Caritas Saluzzo

            Introdurrà: Paolo Allemano, Consigliere regionale, primo firmatario L. r. 12/2016.

Ha confermato la presenza il Vice Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Andrea Olivero.