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FIGURE CHE SCOMPAIONO

L’addio a suor Ambrogina, angelo del Cottolengo

di ilTorinese pubblicato venerdì 23 gennaio 2015

COTTOLENGO

E’ mancata suor Ambrogina, suora del Cottolengo, che per diversi anni ha 
prestato il suo servizio ad Orbassano e Pasta. Personaggio molto amato dalla 
comunità di fedeli che l’ha conosciuta, amica del vescovo di Biella e Vercelli. 
Qui di seguito il saluto di Laura Sergi che la ricorda con affetto

 

Suor Ambrogina … delle suore cottolenghine della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino ha continuato il suo cammino incontro al Signore, suo sposo. Grazie suor Ambrogina per quello che sei e per quello che hai donato. Sei stata con noi come sorella e amica. Ci hai amato con tenerezza e passione, sempre pronta a donare conforto, a stare dalla parte di chi fa più fatica. Hai incontrato tutti, visitandoci con spirito missionario, nelle nostre case portando, con le parole e con la vita, la Gioia e la Speranza che nascono da un Amore grande vissuto nella ferialità e nella semplicità che rimanda alle cose essenziali della vita che tu hai trovato. La nostra vita cambia quando ci percepiamo dono di Dio in cui ci arricchiamo gli uni gli altri, in cui l’altro è uno spazio sacro.

 

Abbiamo imparato insieme l’Amore stesso di Dio: l’Amore che perdona. Senza il perdono non c’è la famiglia, la comunità, l’amicizia, le relazioni e abbiamo tanto bisogno tutti di sentirci amati in questo modo. Non è facile, ma il motto, tanto caro, del Cottolengo – Caritas Christi urget nos (“L’amore di Cristo ci sprona” 2 Cor 5,14) – ha illuminato i nostri passi nell’amare l’altro, ogni altro, così com’è, nella consapevolezza che Dio non turba mai la gioia dei suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande.
Come in autunno, il chicco viene sepolto sotto terra, seminato e vi rimane fino alla primavera quando germoglia con due piccole foglie che emergono dal terreno, così come chicco di grano sei stata seminata nella nostra Orbassano ed ora stai vivendo la trasformazione in piccola  pianta che si svilupperà fino a diventare grande e produrrà una spiga con tanti chicchi. 

 

Arrivederci suor Ambrogina, ci ritroveremo perché ci riconosceremo.                                                                                                     

 

Laura Sergi