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Una maratona in montagna che appassiona

La Via di Annibale Sky Marathon

di ilTorinese pubblicato martedì 25 luglio 2017

Il 2 settembre 2017 verrà disputata nuovamente “La via di Annibale Sky Marathon” sulle montagne di Usseglio nelle Valli di Lanzo (To), uno dei percorsi più in quota in Europa, con una punta a 3305 m, ben 5 Km a 3000 e 12,5 Km sopra i 2500 m. Una maratona in montagna che appassiona, per la bellezza e varietà dei paesaggi che attraversa, e per la complessità quale prova sportiva aperta a tutti i possessori di un certificato medico sportivo. E’ questo un pretesto per correre in un ambiente naturalmente integro dove l’altitudine, il sole, il vento e la neve sono i dominatori e padroni.

Questa ripercorre la via seguita dall’esercito del condottiero Annibale nel 218 a.C. quando valicò le Alpi, per il Colle dell’Autaret, e si diresse prima nella pianura Padana e poi contro Roma. La descrizione dettagliata del passaggio è documentata nel romanzo storico “La druida di Margun Hanniba’al” di Sisto Merlino. Correndo per queste montagne pare di rivedere le migliaia di uomini e cavalli (oltre agli elefanti) nel loro epico viaggio.

È una corsa a piedi di 40 Km di lunghezza e 3300 m di dislivello positivo, fino alla Punta Costan in territorio francese a 3305 m (da dove Hannibal’al indicò ai suoi la Pianura Padana (Polibio)), con solo l’1% di asfalto e 3% di strada sterrata, da percorrere in semi-autosufficienza in ambiente alpino di alta montagna.

La partenza avverrà alle ore 06.00 dal parterre dell’hotel Grandusseglio di Usseglio, con un tempo massimo consentito per terminare la gara di 12,00 ore.

Il percorso “La via di Annibale®” Sky Marathon (ASM) è classificato con il bollino rosso: EE itinerario per escursionisti esperti e si snoda quasi totalmente su strade forestali, mulattiere, sentieri in quota e morene glaciali e nevai.

E’ un itinerario che richiede la capacità di muoversi su terreni particolari, tracce o sentieri impervi o infidi (pendii con affioramenti rocciosi o detritici), talora impegnativi ed esposti.

Sono possibili nevicate durante la gara che ha un alto fascino tecnico e paesaggistico e segue il seguente itinerario: Usseglio 1260, Margone 1410, Rifugio Cibrario 2616, Colle Sulè 3073, Colle Autaret 3071, Punta Costan 3305 (FR), Rifugio Tazzetti 2642, Lago di Malciussia /rifugio Vulpot 1805, Usseglio 1260.

 

In questa edizione ci saranno alcuni cambiamenti e precisamente:

-Percorso internazionale (Italia – Francia). Quest’anno dopo il Colle dell’Autaret (3071 m), si salirà sulla vicina Punta Costan (3305 m), in territorio francese.

-Corsa valida per il Campionato Nazionale Italiano Assoluto Fisky. (Federazione Italiana Skyrunning)

-Corsa valida per il Campionato Regionale UISP.

-Fa parte del Circuito Nazionale Salomon “CorriAmo con i Camosci”.

-Valida per il punteggio UTMB.

-Valida per il punteggio Verbier St.Bernard.

– Dopo il lago Falin, la discesa addolcita passando sulla vecchia mulattiera, appena ripristinata.

– Infine, per i 99 anni della collocazione della Madonna a Margone, in ricordo della fine della Prima Guerra Mondiale, ci sarà il “Verticalino” di 70 m e si passerà davanti a questa statua per ridiscendere quindi nella frazione di Margone e proseguire il rientro.

 

Le esperienze scritte dagli stessi partecipanti:

… Il percorso della Via di Annibale è praticamente perfetto, un anello logico e ben strutturato che ripercorre le orme del grande condottiero cartaginese durante la sua traversata delle Alpi. La prima, lunga salita lascia giusto un attimo di respiro all’altezza del rifugio Cibrario. I volontari sono calorosi, ci offrono un sorso di birra e una manciata di sorrisi …

… Avete presente quando vi trovate a fare qualcosa che è palesemente al di sopra delle vostre possibilità, e lo sapete, anche, ma non importa niente perché quel qualcosa è troppo bello per essere scalfito dal vostro non esserne all’altezza? Ecco, la salita al Tazzetti è stata questo: brutale, di una violenza inaudita, pendenze prive di senso, ma al contempo talmente bella da non lasciare spazio al disappunto per le gambe troppo scariche e il fiato troppo corto …

… Sentieri tosti fino alla fine, persino nel bosco sopra Margone ci sono un paio di passaggi attrezzati con le corde per evitare di rotolare giù troppo in fretta…

…Una Sky Marathon difficile, impegnativa e bellissima… (Andrea Vagliengo per “Spirito trail”)

…Io dovrei essere premiato solo per il fatto di arrivare vivo a questi traguardi…

… ai volontari sparsi lungo il percorso, in particolare a quello che nel tratto tecnico mi ha “stoppato” a braccia aperte prima che volassi nel dirupo… (Eddy Edoardo Cattaneo)

…Organizzazione impeccabile, tanta tanta gente sul percorso mi incoraggia e mi fa sentire un eroe e … cinque chilometri a 3000 m, tra laghetti alpini e passi panoramici fanno il resto…

…allora giù a tutta! Verso la salita del Tazzetti. Peccato che poco dopo mi ritrovo davanti ad una salita micidiale, con pendenze al limite dell’umano per le mie gambe stanche, e soprattutto, il Tazzetti non arriva mai e questa salita non me la ricordavo proprio ci fosse! …

…Salgo, verso il Tazzetti e ogni passo è una sofferenza mentale e fisica, finché sento un ALE’ ALE’ ALE’ che mi strappa alla solitudine mentale nella quale ero piombato e come per miracolo mi riporta alla realtà dei fatti, in una valle verde e selvaggia che ora ho la forza di ammirare…

…Lago di Malciaussia, tanto pubblico, fantastico come in tutto il resto della gara, davvero ti senti un eroe…

…Le emozioni non sono finite, quando arrivo nella piccola piazza di Margone dal vicino bar si solleva un coro di applausi, anche dalle viuzze gente che fa il tifo. Mi commuovo, alzo le braccia al cielo per salutare e con il fiato che mi rimane grido GRAZIE A VOI SIETE FANTASTICI!!! Che bello!..

…Una gara stupenda, un’organizzazione impeccabile, un percorso mozzafiato…(Vittorio Aristarco di Varese)

…Nella città la gente che ti parla in continuazione, i rumori, il caos … mille volte il silenzio delle valli, la solitudine, mille volte la salita massacrante al rifugio Tazzetti … mille e mille volte questo!!!!!… (Cristina Durante di Milano)

…”La via di Annibale” è una corsa bellissima, il teatro perfetto per una Sky Marathon unica nel suo genere e spettacolare per i paesaggi che attraversa. Punti ristoro & segnalazione del percorso magistrali.

Le Valli di Lanzo aspettavano da tempo una gara di questo spessore, atletico e paesaggistico… (Lorenzo Feis Facelli)

…Grazie a voi abbiamo scoperto la fantastica accoglienza di Usseglio e dell’intera Valle. Montagne strepitose e laghi trasparenti… (Fabio Banfi di Varese)

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Il giorno successivo, 3 settembre 2017, si correrà, dalla stessa partenza, un vertical e un sky trail, gli “Elefanti sky trail”. Questa corsa di divide in due tempi con modalità molto differenti tra di loro.

La salita è un vertical di 5 km che sale di 940 m chiamata “Il sentiero delle aquile” per la pendenza che raggiunge il sentiero dalla partenza 1260 m al Col Lusera a 2200 m. Qui punto ristoro ed arrivo della gara vertical, valida come prova del “Circuito verticale delle valli di Lanzo”.

La seconda parte, la discesa, ha un pezzo centrale di oltre quattro km di strada sterrata in cui la competizione acquista velocità resa ancor più difficile dalla pendenza e poi si corre sulle piste da sci alpino di Pian Benot.

Questi quattro km sono stati battezzati “La carica degli elefanti”, vuoi in onore alle due giornate sportive che ricordano il passaggio di Hanniba’al dall’Autaret, vuoi l’oggettiva e impressionante suggestione che suscitano un “branco” di corridori nella corsa in discesa volti a conquistare le prime posizione in questo tratto di strada.

Nell’ultimo tratto la discesa è tutta in un bosco di faggi dai 1636 di Pian Benot all’arrivo ad Usseglio.

 

Per ulteriori info ed iscrizioni www.laviadiannibale.it

 

Il 24 settembre “7 laghetti trail” una corsa dentro un parco ornitologico-naturalistico, di 21 km. che si correrà a Villanova Canavese durante la Sagra dello Stufurn e della Bagna Cauda.

 

S. Merlino