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COSA SUCCEDE A RIVOLI

La storia del cambio di gestione all’istituto Balmas

di ilTorinese pubblicato venerdì 6 maggio 2016

STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

Stefano Maccagno dice: ” desidero organizzare i professori, i lavoratori in associazione e presentare regolare offerta. Il 4 giugno dirigerò un mio lavoro sinfonico al teatro dell’ Opera di Firenze con l’orchestra del Maggio tosettoMusicale Fiorentino. Andando avanti sarà anche un modo per non mollare anche su Rivoli”.

Appuntamento 10 e 30 in Piazza Castello davanti alla sede della Giunta regionale. Non conosco Stefano Maccagno, l’appuntamento è stato concordato telefonicamente e via mail. Un comune amico ha fatto da intermediario, mi viene  a raccontare cosa sta succedendo all’Istituto Musicale Giorgio Balmas di Rivoli dove,  rappresentante dei docenti,  insegna dal 1989.

Durante la chiacchierata intuisco e capisco d’aver di fronte una personalità che è stata ambasciatore nel mondo, con la sua creatività e professionalità, della nostra Italia e della nostra città. Tokyo, Cannes, Brasile,  Israele, San Francisco, ed altro.

Compone per Il Museo del cinema, Settembre Musica è suo pane quotidiano. Perbacco , miRivoli-una-via- complimento, E lo riempio di domande, che con una squisita cortesia hanno delle precise risposte. Non si trova tutti i giorni chi è ambasciatore di cultura.

Si viene al perché dell’incontro. Che succede all’Istituto di Musica? “Semplice, con la scusa del Jobs Act vogliono smantellare la vecchia gestione. Ci sono state le dimissioni di Andrea Maggiora direttore didattico ed Artistico. Obiettivo, inserire una locale associazione ben vista e considerata dall’amministrazione comunale. Il Presidente Andrea Alberghina  sta eseguendo un mandato del Sindaco”.

rivoli castelloMi scappa di chiedergli: Con tutti gli impegni che hai chi te lo fa fare? “Non sopporto i soprusi, e molti si ritroveranno senza lavoro. Dovranno fare un bando pubblico di assegnazione”. Io: non mi sembra che ci siano le condizioni politiche per fare un bando “su misura”.

Stefano Maccagno  mi risponde: “per questo desidero organizzare i professori, i lavoratori in associazione e presentare regolare offerta. Il 4 giugno dirigerò un mio lavoro sinfonico al teatro dell’ Opera di Firenze con l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Andando avanti sarà anche un modo per non mollare anche su Rivoli”. L’ho appena conosciuto. La mia impressione: non mollerà.

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