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SPIGOLATURE DI VITA E STORIE TORINESI

La rubrica della domenica

di ilTorinese pubblicato domenica 3 marzo 2019

Soria, intelligente e disonesto –  Il Castello Reale di Moncalieri – Il sesso dono di Dio – Conservatori?

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Soria, intelligente e disonesto

La morte del prof. Giuliano Soria, ex presidente del Premio Grinzane Cavour induce ad alcune riflessioni che vanno oltre il caso umano di una dipartita ad appena 68 anni. Ho conosciuto Soria quando girava con la sua valigetta a pubblicizzare le giurie di studenti del Premio Grinzane nel 1984,quando esso era emanazione della Sei e di don Meotto che lo ideo’ . Era persona pacata e gentile che forse non pensava alla carriera che avrebbe compiuto. La sua ascesa inizio’ con la presidenza del Museo del cinema, un incarico per cui un ispanista come lui non aveva nessuna competenza.  Durante l’intero periodo trionfale di Soria a livello nazionale e internazionale non ho mai voluto partecipare alle sue iniziative, malgrado i suoi costanti inviti. Non sono mai stato ad un Premio Grinzane Cavour o ad una delle centinaia di eventi spesso internazionali che realizzo’ offrendo a tanti viaggi e soggiorni milionari.C’erano esibizioni che mi infastidivano e c’era un fiume di denaro che suscitava un qualche legittimo sospetto non solo in chi non era partecipe di tanto ben di Dio. A farmi capire chi davvero fosse Soria ,fu una sua segretaria per appena un mese che subito fuggi’ via dalla corte del professore. Mi disse che era impossibile collaborare con un isterico,arrogante,maleducato,che esigeva l’impossibile dai dipendenti che venivano pagati male e sempre in ritardo.Aveva un ego smisurato ed era spesso in uno stato di delirio di onnipotenza incontenibile. Solo con i potenti diventava mansueto, servile e disponibile. C’è da domandarsi cosa realmente pensassero di lui tutti quegli intellettuali e politici che lo sostennero,ricevendo regalie e favori di ogni tipo. Anche il mondo accademico che lo portò in cattedra , ha delle precise responsabilità ,come una parte del mondo dell’informazione, quello stesso che ,una volta defenestrato dalle vicende giudiziarie ,sparo ‘ contro di lui a palle incatenate senza un minimo di ritegno.Basterebbe andare a rileggerei certi articoli sui giornali per comprendere come i giornalisti più compromessi con lui furono i più spietati verso Soria. Chi venne accusato da Soria di aver ricevuto in nero dei soldi minaccio’ querele ,ma bisognerebbe verificare quanti diedero corso ad un’azione legale contro di lui a tutela del proprio nome. Credo siano stati pochissimi ad addentrarsi sul quel terreno: la condanna definitiva di Soria e il suo silenzio successivo consenti ‘ di superare ogni eventuale, iniziale imbarazzo. Soria ha delle gravi colpe che non si possono che condannare con fermezza,ma forse è stato anche uno che ha portato il nome del Piemonte in giro per il mondo e che ha fatto andare a Grinzane Cavour tanti scrittori importanti. L’uomo tuttavia era sgradevole ed assolutamente da censurare.La triste e scandalosa vicenda con il maggiordomo di colore schiavizzato e insidiato nel suo letto grida vendetta. Ha realizzato delle cose anche geniali, facendo uscire il Piemonte dal provincialismo in cui è ricaduto dopo di lui, ma soprattutto ha pensato di fare la bella vita , estendendola ai suoi amici.Ci sono stati anni in cui Soria era una potenza. Io sono fiero di aver realizzato delle iniziative culturali in Piemonte, prescindendo totalmente da lui. Appare incredibile che la Fondazione Bottari Lattes abbia acquisito il Premio Grinzane che, ormai com’era ridotto, non aveva nessuna attrattiva , specie se esso viene svolto a Monforte d’Alba: una bizzarria incredibile, davvero priva di ogni motivazione plausibile che solo la signora Bottari vedova Lattes potrebbe spiegare .

 

Il Castello Reale di Moncalieri 
Il castello simbolo di una città ,ma simbolo anche di una pagina di storia italiana ,e’ di nuovo chiuso per mancanza di personale: allo stato delle cose ci sarebbe solo un dipendente .Rimase chiuso per tanti anni a causa di un incendio. Ora che era decollato il progetto della sua fruizione e valorizzazione i burocrati ministeriali hanno deciso di chiuderlo.C’è da inorridire,pensando agli sforzi fatti dal Comune di Moncalieri e dell’assessore alla cultura Pompeo che ha realizzato tante importanti iniziative. Non e’ possibile che questa storia finisca così .Occorre un intervento del ministro e della Regione che, ancora una volta, come assessorato alla cultura, non si è rivelata all’altezza dei suoi compiti.

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Il sesso dono di Dio 
Il Papa Francesco ha definito il sesso un dono di Dio, superando l’idea del sesso come peccato.
Anatole France scrisse che ,facendone un peccato,il Cristianesimo ha reso più attrattivo il sesso perchè sicuramente la trasgressività e’ uno degli elementi più intriganti dell’attività sessuale .
Adesso il Papa sembra affermare quello che gli antichi avevano sempre sostenuto : che il sesso è un fatto naturale proprio degli uomini e delle donne che senza ansietà devono poter godere pienamente del piacere sessuale tratto dalla congiunzione dei loro corpi. Considerando la vicenda del cardinale Pell ,stretto collaboratore del Papa,arrestato e condannato per abusi su minori, forse la Chiesa dovrebbe andare oltre il celibato ecclesiastico e vedere nel rapporto di un prete con una donna la cosa più naturale del mondo. Il celibato ha attratto nei seminari un numero alto di omosessuali o di gente che si è convertita a rapporti omosessuali come avviene nelle carceri. Il problema della Chiesa e’ enorme ed e’ certo che il Papa Francesco ha fatto tantissimo per scoperchiare il vaso di Pandora dei vizi più turpi degli uomini di Chiesa. Ma non basta la condanna severa che va doverosamente oltre i pietosi insabbiamenti del passato.Credo che la Chiesa debba cambiare posizioni verso il sesso dono del Signore ,più che tentazione demoniaca ,una visione arcaica e priva di buon senso , durata per oltre un millennio e coltivata in modo ossessivo ed esasperato.Appare vergognoso che chi si dedica alla pedofilia,possa erigersi a giudice di chi pratica il sesso tra consenzienti adulti, secondo natura.

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Conservatori?
La piccola e petulante Meloni e l’erculeo gigante  Crosetto  si scoprono ,in vista delle elezioni europee, conservatori e si attivano per un’alleanza tra i conservatori in Europa. Sono gli ultimi resti del fascismo rimasti  in Italia ,visto che ostentano la fiammella che fu del Movimento Sociale Italiano. Forse i fratelli d’Italia odierni non sanno che  proprio cent’anni fa ,in marzo ,Mussolini fondo ‘ i fasci italiani di combattimento. E quell’adunata di piazza San Sepolcro a Milano si considerò un qualcosa di rivoluzionario. I fasci nacquero in maniera confusa e contraddittoria, ma non furono conservatori. Pretendevano di essere il nuovo rispetto a capitalismo e socialismo. La terza via, come disse il futuro Duce. Oggi Fratelli d’Italia ,stritolati tra Casa Pound e la Lega di Salvini ,non sanno più a che santo votarsi .  Se vogliono dirsi conservatori ,tolgano la fiammella del MSI che si dichiarò erede di Salò e della socializzazione sancita nella Carta di Verona. Questi  nuovi politici o, meglio, politicanti, non hanno studiato nulla ,senza neppure l’attenuante di chi giovane neo fascista non apriva i libri perché doveva menare le mani. Essere conservatori e’ tutt’altra cosa. Si leggano il relativo manifesto scritto da Giuseppe Prezzolini e capiranno che essere conservatori e’ inconciliabile con le nostalgie neo fasciste, peraltro assai  bene evocate anche  da certi atteggiamenti gladiatori e da certi slogan  di Salvini.

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Lettere    scrivere a quaglieni@gmail.com

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La nuova Ztl

Cosa pensa della Ztl allargata a pagamento? A me sembra follia allo stato puro.   Barbara Uva

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Ne ho già scritto. E’ una scelta scriteriata che danneggia i commercianti del centro e chi abita nelle periferie che verrà penalizzato nei suoi rapporti con il centro. Può rendere più tranquilla la vita di chi abita nel centro.E’ una scelta calata dall’alto con arroganza tipica dei grillini che pagheranno il conto dei loro errori alle elezioni di maggio in modo pesantissimo.
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Turismo Lgbt

In una lezione tenuta agli studenti di Pinerolo la sindaca Appendino ha discettato di turismo ed ha affermato che una particolare attenzione va rivolta ai turisti LGBT che creano tendenza. Mi è sembrato un riferimento volto a lisciare una lobby che evidentemente la sostiene. Immagino cosa abbiamo pensato gli studenti ascoltandola.     Luciana Ostellino

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Ha già scritto Lei il mio pensiero. Queste concessioni alle mode sono incompatibili con il ruolo di Sindaco e di docente che parla a dei giovani. Non si sa che competenza abbia Appendino per il turismo e perché vadano privilegiati i turisti LGBT . Io sinceramente non riesco a capirlo. Anche questo è uno dei motivi che mi rende Appendino antipatica e incomprensibile, comunque inadatta a svolgere la funzione di sindaco di una grande città.

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