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"luoghi aperti di partecipazione della cittadinanza tutta"

La Regione e i centri per le famiglie

di ilTorinese pubblicato giovedì 6 settembre 2018

La decisione della Regione Piemonte di proseguire l’azione di consolidamento ed ampliamento delle attività svolte negli ultimi anni dai Centri per le famiglie rappresenta per l’assessore alle Politiche sociali, Augusto Ferrari, “un altro tassello per perseguire la promozione delle politiche familiari in linea con quanto previsto dalla strategia programmatica denominata “Patto di sviluppo di comunità solidali”: favorire la famiglia nello svolgimento delle sue funzioni sociali, programmare e valorizzare le risorse di solidarietà della rete parentale, delle funzioni educative e della corresponsabilità dei genitori negli impegni di cura e di educazione dei figli, prevenire il disagio minorile”. “Il nostro obiettivo strategico – puntualizza Ferrari – è potenziare e promuovere i Centri per le famiglie integrati con i servizi alla prima infanzia, e costruire così luoghi aperti di partecipazione della cittadinanza tutta, per incoraggiare la progettualità e la capacità di intercettare nuovi bisogni. Gli interventi a favore delle famiglie e delle responsabilità genitoriali devono essere realizzati nell’ambito di reti territoriali, formate dagli enti titolari dei Centri per le famiglie e delle funzioni socio-assistenziali presenti sul territorio di riferimento, i consultori pediatrici e familiari, gli altri servizi socio-sanitari ed educativi, le associazioni e le realtà del terzo settore presenti sul territorio presenti ed impegnate nel settore specifico di intervento”.

 

GG – www.regione.piemonte.it

(foto: il Torinese)

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