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Solo i “matti” si rivolgono allo psicologo?

La psicoterapia funziona? Tre falsi miti

di ilTorinese pubblicato venerdì 6 luglio 2018

Nonostante l’accessibilità alle informazioni, permangono tanti tabù e pregiudizi sulla psicologia e psicoterapia. Tra i dubbi che assalgono le persone con disagio psicologico vi è la domanda: la psicoterapia funziona?”

È innegabile che nella nostra società esistano ancora dei falsi miti sulla psicoterapia e la sua efficacia.Credo che il mito più diffuso, anche se spesso non riconosciuto, è quello secondo cui solo i “matti” si rivolgono allo psicologo. Questa idea, purtroppo, oltre ad essere falsa, porta molte persone a non usufruire di un aiuto professionale. Lo psicologo si occupa di sostenere le persone che si trovano in una fase di cambiamento. Lo psicoterapeuta (che è una specializzazione della psicologia e della medicina) può aiutare ad affrontare situazioni più complesse come problemi di ansia, depressione, relazionali. Un secondo mito è che la semplice chiacchierata la si può fare con chiunque. Questa convinzione è giusta: una chiacchierata si può fare con chiunque: il fornaio, la parrucchiera, il prete, il vicino di casa. Lo psicologo e lo psicoterapeuta non sono chiunque. Sono figure professionali che hanno acquisito competenze specifiche per essere d’aiuto. La loro forza è nella relazione e nelle strategie che utilizzano mediante il colloquio. La terza affermazione che spesso si ascolta in riferimento alla psicologia è: “io non credo nella psicologia”. Questa affermazione deriva dalla non conoscenza che molte delle strategie e degli interventi psicologici sono validati scientificamente, cioè hanno mostrato scientificamente la loro efficacia. La psicologia non è una fede, ma una scienza, dire di non credere nella psicologia è come affermare di non credere all’ortopedia o alla cardiologia.

La psicoterapia funziona? Cosa dice la scienza

A differenza di quanto si possa credere esistono ricerche il cui scopo è valutare l’efficacia della psicoterapia. Negli ultimi anni si sta cercando di applicare il metodo scientifico anche alla psicoterapia. Se prendo due gruppi di persone e un gruppo lo mando da degli psicoterapeuti e l’altro lo mando a parlare con una persona non formata, che effetto avrò? Chi ha fatto colloqui con gli psicoterapeuti ha avuto maggiori benefici? Oggi la scienza risponde in maniera affermativa a questo quesito. Oggigiorno le maggiori società internazionali che si occupano di salute cercano di trovare i trattamenti più efficaci, basandosi sulla ricerca scientifica. Negli ultimi anni questo atteggiamento viene applicato anche alla psicoterapia. Ad esempio, il disturbo d’ansia generalizzato è un disagio caratterizzano da un persistente senso di ansia e preoccupazione che si manifesta anche con irrequietezza e tachicardia. Tale disturbo può divenire fortemente limitante. I ricercatori hanno evidenziato che la terapia cognitivo-comportamentale è stata efficace nella riduzione dell’ansia, della depressione e della tendenza a preoccuparsi. L’efficacia è stata evidenziata rispetto a gruppi di controllo che non hanno ricevuto trattamento o che hanno ricevuto altre forme di psicoterapie. Alla stessa conclusione sono arrivati i ricercatori che si sono occupati di verificare l’efficacia della psicoterapia nei casi di ansia sociale. A rinforzare l’efficacia della psicoterapia vi sono i numerosi studi che indagano gli effetti sul cervello. Queste ricerche vengono effettuate attraverso l’uso di strumenti complessi come tomografia a emissione di positroni. Queste ricerche hanno mostrato come la psicoterapia porti ad un cambiamento significativo nel funzionamento del cervello nei soggetti con disagio psicologico. I cambiamenti cerebrali mostrano una relazione con il miglioramento dei pazienti. Quindi, alla domanda posta in alto possiamo rispondere affermando: La psicoterapia funziona.

 

Dott. Angelo Collevecchio, Psicologo e Psicoterapeuta

Sito: www.drcollevecchio.it

 

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