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Con il Sottosegretario al Lavoro On. Luigi BOBBA

“LA NUOVA LEGGE SUL TERZO SETTORE: UNA GRANDE RIFORMA PER LA SOLIDARIETÀ”

di ilTorinese pubblicato giovedì 14 settembre 2017

Venerdì 15 settembre, alle ore 19.30, nell’ambito della Festa de L’Unità, presso lo Sporting Dora (Corso Umbria, 83, a TORINO), si svolgerà l’incontro pubblico dal titolo “LA NUOVA LEGGE SUL TERZO SETTORE: UNA GRANDE RIFORMA PER LA SOLIDARIETÀ”.

 

Ne discuteranno, insieme al Sottosegretario al Lavoro On. Luigi BOBBA, il Vice Presidente del Gruppo PD al Senato Stefano LEPRI, la consigliera comunale di Torino Elide TISI e la Portavoce del Forum del Terzo Settore in Piemonte Anna DI MASCIO“Una riforma impegnativa per le istituzioni, che mediante norme di sostegno fiscale e di sviluppo di progetti innovativi, vogliono dare impulso alla crescita di un Terzo Settore trasparente, efficace, radicato nelle comunità e capace di affrontare sfide ambiziose – commenta l’On. Luigi BOBBA – La nuova normativa contenuta dei decreti di attuazione mette a disposizione del Terzo Settore risorse pari a 190 milioni che saranno investite in nuovi incentivi fiscali, nella nascita di un Fondo progetti innovativi, nello sviluppo del Social bonus, nel lancio dei Titoli di solidarietà, oltre che in un incremento della dotazione del Fondo per il Servizio civile in modo da accrescere, anche per il 2018, i posti disponibili per i giovani che lo vogliono fare. Con il decreto sull’impresa sociale, l’Italia si dota di una normativa particolarmente innovativa: ampliamento dei campi di attività (commercio equo, alloggio sociale, nuovo credito, agricoltura sociale, ecc.); possibile, seppur parziale, distribuzione degli utili e soprattutto incentivi all’investimento di capitale per le nuove imprese sociali: il 30% dell’investimento potrà essere fiscalmente deducibile o detraibile analogamente a come avviene oggi per le startup innovative tecnologiche. In questo modo il Governo intende investire sull’innovazione sociale, in modo da rispondere a tanti i nuovi bisogni legati all’invecchiamento della popolazione, all’integrazione dei migranti, allo sviluppo della formazione permanente e all’inclusione dei cittadini più vulnerabili”.