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GRAZIE ALL'INIZIATIVA DEL ROTARY CLUB TORINO LAGRANGE

La Mole Antonelliana si illumina contro la Poliomielite

di ilTorinese pubblicato lunedì 24 ottobre 2016

Il Rotary, organizzazione di servizio umanitario con circa 34.000 club in oltre 200 Paesi e aree geografiche, ha fatto dell’eradicazione della Polio la sua priorità assoluta

end-polio-now_2Per il secondo anno consecutivo – in occasione della giornata mondiale per l’eradicazione della Poliomielite – il Rotary Club Torino Lagrange ha organizzato la proiezione sulla Mole Antonelliana del logo internazionale “End Polio Now”. Dalle 18 di ieri 23 ottobre 2016 fino alle ore 2 di questa mattina, è stato proiettato infatti, sulla cupola della Mole (dal lato che si affaccia su via Po), il significativo logo “End Polio Now” affiancato dal conosciuto e autorevole logo del Rotary Internetional. L’idea è nata dalla volontà di associare il simbolo che più rappresenta la città di Torino (la Mole Antonelliana) ad un progetto internazionale di grande spessore come quello della lotta contro il terribile virus della Polio, malattia altamente contagiosa che colpisce soprattutto i bambini in alcune parti dell’Africa e dell’Asia meridionale. L’iniziativa Global Polio Eradication è portata avanti da un partenariato pubblico-privato che comprende, oltre al già citato Rotary International, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, i Centri statunitensi per la prevenzione e il controllo delle malattie, l’UNICEF e la Bill & Melinda Gates Foundation. foto-con-il-governatoreSubito dopo l’evento, il presidente del Rotary Club Torino Lagrange, Riccardo Ruscalla, ha dichiarato : ” Sono molto soddisfatto del riscontro avuto per questa iniziativa. Il nostro intento è quello di continuare con lo stesso impegno e la stessa tenacia di sempre a sensibilizzare la gente su un progetto così importante, in modo da poter sperare – in un futuro non troppo prossimo – l’eliminazione definitiva di questa malattia in tutto il mondo”. Purtroppo non esiste una cura definitiva per questa malattia, ma con soli 60 centesimi di dollaro un bambino può essere protetto per tutta la vita grazie al vaccino orale. Il Rotary, organizzazione di servizio umanitario con circa 34.000 club in oltre 200 Paesi e aree geografiche, ha fatto dell’eradicazione della Polio la sua priorità assoluta. Dal 1985 fino ad oggi i risultati sono stati sorprendenti e soddisfacenti tanto da poter affermare che nel 2016 si è finalmente vicinissimi all’eliminazione della Polio: le Americhe sono state dichiarate libere dalla polio nel 1994, la regione del Pacifico occidentale nel 2000 e l’Europa nel 2002. Solo in tre Paesi (Nigeria, Afghanistan e Pakistan) non è stata ancora interrotta la trasmissione del poliovirus. Quella di ieri è stata un’iniziativa importante ed ammirevole da parte del Rotary che, ad oggi, grazie alle innumerevoli ore di volontariato dedicate dai suoi membri e grazie anche a circa 1,2 miliardi di dollari donati, ha permesso di immunizzare oltre due miliardi di bambini in 122 Paesi.

                                                                                                          Simona Pili Stella