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La signora esprime "la massima fiducia nel lavoro dei magistrati e dei carabinieri"

La mamma di Stefano: “Grave che Said non fosse in carcere”

di ilTorinese pubblicato lunedì 8 aprile 2019

Mariagrazia Chiri, madre di Stefano Leo, la vittima dei Murazzi,  esprime “la massima fiducia nel lavoro dei magistrati e dei carabinieri e sono sicura che porteranno a termine l’indagine nel migliore dei modi”. Ma aggiunge che è  grave che “chi ha confessato il delitto sarebbe dovuto entrare in carcere già mesi fa”, riferendosi al reo confesso Said Mechaquat, il 27enne che si è costituito alle forze dell’ordine confessando l’assassinio  del figlio, e che aveva già subito una condanna per la quale doveva essere in prigione. “E’  molto importante – così l’Ansa riporta le parole della madre di Stefano – che sia stata fatta luce sull’identità del responsabile di questo atroce gesto che è una grave ferita per la nostra comunità, una  sconfitta per tutti. Ora ci vuole una grande vittoria di tutti”.

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