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Un viaggio storico e romantico immersi in una natura incantevole

La magia del lago d’Orta

di ilTorinese pubblicato mercoledì 22 novembre 2017

Situato a pochi chilometri da Novara, Orta o Hortus Conclusus – giardino chiuso – è considerato uno dei borghi più belli d’Italia. Caratterizzata da una storia millenaria e avvolta dal mito è una delle più belle località lacustri dove tra vicoli, paesaggi naturali, bellezze architettoniche e luoghi mistici si può trascorrere una vacanza dall’atmosfera magica e spirituale. Incorniciata dal silenzioso specchio d’acqua, sorge al centro del lago l’Isola di San Giulio, nome dell’omonimo Santo, che secondo la leggenda, la liberò dai draghi e dai serpenti e vi costruì la Basilica dove è ancora sepolto. Sull’isola troviamo un Monastero abitato da suore di clausura, il ristorante San Giulio ed un percorso, Via del Silenzio o Meditazione, che induce alla riflessione ponendo l’accento sull’importanza delle piccole cose attraverso frasi profonde e piene di significato. Tornando sulla terra ferma molte sono le cose da vedere, il Borgo infatti regala al visitatore esperienze differenti che ne fanno un posto unico e incantato, un viaggio nel passato che attraversa diversi periodi cominciando dal Medioevo passando per il seicento fino all’ottocento. Salendo e scendendo i gradini si attraversano vicoli caratterizzati da piccoli eleganti negozi, meravigliosi bar e ristoranti, dove fare una pausa golosa è d’obbligo, fino ad arrivare a Piazza Motta, centro del paese dove si può ammirare Palazzo di Riviera in stile Rinascimentale, sedersi in una delle meravigliose terrazze che si affacciano sul lago e imbarcarsi per l’isola di San Giulio. Più avanti troviamo Villa Bossi, sede del Municipio, e salendo la lunga gradinata che parte dalla piazza si arriva alla Chiesa dell’Assunta da dove è possibile ammirare i tetti di Orta. Una esperienza davvero unica dallo spirito contemplativo è la visita al Sacro Monte di Orta, un luogo meraviglioso, immerso nel verde e nella pace del bosco, dedicato a San Francesco D’Assisi. Il “complesso devozionale” è costituito da una serie di cappelle dove la vita del Santo viene rappresentata attraverso la ricostruzione dei passaggi fondamentali della sua vita e termina con la Chiesa di San Nicolao, una imitazione della Basilica Inferiore di Assisi. La visita in questo posto fiabesco non finisce qui, è possibile fare altre bellissime passeggiate come il giro dell’Anello Azzurro, anche in bicicletta, per scoprire piccoli gioielli come Omegna, Pella, GozzanoNella bella stagione fare un bagno nelle acque fresche e trasparenti dei vari lidi e magari affittare una canoa. Per gli amanti esperti della montagna la salita Mottarone, che arriva sull’Arco Alpino regala una vista meravigliosa. E poi ancora La frazione di Ronco dove visitare la Chiesa di San Defendente, la Madonna del Sasso situata su uno sperone di granito. Molti sono i ristoranti apprezzati dove concedersi una pausa tra una visita e l’altra o una cena romantica e suggestiva: Villa Crespi, Motta Bistrot, Pan & Vino, l’Ustaria Cà dal Rat e ovviamente sull’isola il San Giulio.

 

Maria La Barbera