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Secondo il presidente della cabina di regia "ha sempre difeso il valore della cultura in un mondo in cui stanno crescendo le diseguaglianze"

La Librolandia torinese è “il” Salone nazionale dell’editoria italiana. Parola di Massimo Bray

di ilTorinese pubblicato mercoledì 28 febbraio 2018

Massimo Bray, presidente della cabina di regia del Salone del Libro, nel presentare l’edizione 2018, che si terrà a Torino  dal 10 al 14 maggio, ha detto che la rassegna torinese ” è il Salone nazionale dell’editoria italiana. La spaccatura dello scorso anno non ha fatto bene al libro e all’editoria. Gli editori indipendenti e il ritorno dei grandi editori sono il primo successo di questa  nuova edizione”. A parere di Bray la manifestazione che si tiene sotto la Mole continuerà ad essere il Salone non solo degli editori, ma anche dei cittadini, perché ha sempre difeso  il valore della cultura “in un mondo in cui stanno crescendo le diseguaglianze”.

La Francia sarà il paese ospite e, tra le novità, sarà ospite il Premio Strega europeo: gli autori stranieri in lizza nella cinquina presenteranno i loro libri e il vincitore sarà annunciato  a Torino. Al Salone interverrà la scrittrice Premio Nobel della Letteratura 2009 Herta Müller, vincitrice del Premio Mondello internazionale.

 

(foto: il Torinese)