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PROMOZIONE DELLE VALLI DI LANZO

La gastronomia da cliccare

di ilTorinese pubblicato mercoledì 23 novembre 2016

pappardelle ciboDal 29 novembre prende il via un progetto, cui aderiscono, l’Unione montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, il Comune di Lanzo, l’Istituto Albert e CNA, in collaborazione con Ouverture Impresa Sociale e la start up HOC, per sperimentare sul territorio delle Valli di Lanzo la realizzazione di una piattaforma informatica geolocalizzata,  multilingue, interattiva, per scoprire e far conoscere le specialità enogastronomiche del territorio. Per farlo il progetto Foodetector utilizzerà venticinque studenti dell’Istituto Albert (nell’ambito del Programma Alternanza Scuola/Lavoro), i quali verranno formati alla raccolta dei dati e delle informazioni da inserire sulla piattaforma e, coordinati dagli esperti di Ouverture/HOC, procederanno alla raccolta vera e propria, contattando i produttori, negozianti e ristoratori interessati ai prodotti tipici.L’idea progettuale è di sperimentarne le potenzialità della piattaforma nel territorio delle Valli di Lanzo creando in loco un circuito di relazioni virtuose tra giovani che censiscono le risorse, i produttori ed erogatori, le reti locali.La prima fase del progetto, formativa e di programmazione si realizzerà attraverso circa dieci incontri, in aula, con i 25 studenti coinvolti, nel corso dei quali verranno definite le modalità e le attività della fase operativa e verranno trasmesse  agli studenti competenze in tema di logica delle piattaforme internet, utilizzo e raccolta dati e quelle necessarie al proseguimento del lavoro. La seconda fase vedrà gli studenti impegnati nel reperimento e raccolta delle informazioni normalmente usate su piattaforme internet, contattando produttori, negozianti  e ristoratori interessati ai prodotti tipici delle Valli di Lanzo. Tali informazioni verrannopesche cibo inserite gratuitamente nella piattaforma Foodetector contribuendo a creare uno strumento di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici considerati.La terza fase di “formazione in tema di comunicazione” riepilogherà il lavoro svolto dagli studenti, analizzando in particolare i risultati ottenuti nelle relazioni fra di loro e con le imprese coinvolte. A tutto questo seguirà un convegno, organizzato con le istituzioni coinvolte e con l’Istituto Albert, per la presentazione dei risultati conseguiti con il progetto, su come i territori sono rappresentati su internet a livello geografico e turistico e quali possano essere le azioni da intraprendere al riguardo.“Si tratta di una lodevole iniziativa – commentano la Presidente Tina Assalto e l’Assessore all’Agricoltura Gianni Castagneri – che va nella direzione di un maggior coinvolgimento delle scuole e degli operatori economici del territorio nei confronti di un settore, quello della produzione agro-alimentare sostenibile e della sua promozione, che  risulta essere sempre più strategico per rivitalizzare l’economia valligiana e la sua identificazione nei confronti del grande pubblico, sempre più attento alla provenienza e alla genuinità di ciò che consuma”.

Massimo Iaretti