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LA PRIMA CITTADINA TRA CHI DICE SI' E CHI DICE NO

G7, la sindaca ci ripensa. Ma la sintesi tra capitalisti e anarchici è impossibile

di ilTorinese pubblicato venerdì 22 settembre 2017
AGGIORNAMENTO Mi dicono che la Sindachessa ha cambiato idea rimanendo a Torino per il vertice. Benissimo, solo gli stupidi non cambiano mai idea. Vorremmo dire un passo avanti per l’ immagine della nostra città.  Non è la prima che quest’ anno avviene qualcosa di simile. Se interverrà al G7 sentiremo cosa dirà Rimaniamo scettici su chi oscilla tra i no Tav ed il mondo industriale. Felicissimo di essere smentito dai fatti e abbastanza infastidito da chi é solo capace di dire dei no. La nostra città ha bisogno come il pane di molti sì.
PT
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STORIE DI CITTA’ di Patrizio Tosetto
Non c è limite al peggio. Per fare il proprio dovere la Sindachessa Chiara Appendino scappa da Torino. Viceversa il suo dovere sarebbe quello di fare gli onori di casa al G7.
Semplice no? Uno dei più grossi nostri problemi è attrarre investimenti esteri. Investimenti per occupazione, dunque lavoro.Lei cosa fa? Scappa (ndr – alcuni sostengono che in serata sarà di ritorno a salutare i ministri) Evita l’ assunzione di responsabilità. Del resto nulla di nuovo.  Anche in campagna elettorale c’erano i segnali di queste contraddizioni. In Confindustria prometteva sviluppo e nei centri sociali che avrebbe bloccato la Tav. Ora la tragica sintesi tra capitalisti ed anarchici: la fuga.Persino il nostro Chiampa ha ammesso: desolante il completamento di Chiara. Si capisce che non vuole fare il sindaco.  Altra mazzata d immagine per la nostra Torino.  Eppure continuo nel non darmi per vinto nell’ accettare il tutto, timoroso che la mia sia solo testimonianza. Sono in Piazza Carlina, sopralluoghi della polizia per garantire sicurezza ai cittadini e partecipanti al G 7, rappresentanti dello Stato che fanno il loro dovere. La Sindachessa ha mancato ed non ha avuto rispetto per il loro lavoro. Oggi sostiene che la scelta su Venaria e ‘ ricaduta per motivi di sicurezza.  Ieri come oggi siamo convinti che questa scelta di ripiego è stata presa per l ignavia politica di questa giunta.  Ieri come oggi siamo convinti che Torino non si merita altri quattro anni di non governo. Dunque? Opposizione, fatti sentire. Un po’dipende anche da voi. Appendino a passi da gigante sta raggiungendo la Raggi. Grillo e Di Maio gioiscono. Ma non la nostra amata Torino.
Patrizio Tosetto
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