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MODA COSTUME E LIFESTYLE

La finestra sul cortile

di ilTorinese pubblicato giovedì 14 dicembre 2017

La moda sartoriale di Jenny Monteiro

JMonteiro è uno dei brand che ha partecipato a Talent House la rassegna che ha dato spazio ai talenti emergenti che si è svolta a Torino lo scorso novembre. Fondato nel 2012 da Jenny Monteiro brasiliana di nascita trasferitasi in Italia 20 anni fa. Jenny è cresciuta in una famiglia attiva nel settore dell’abbigliamento specializzato in abiti da sposa, dove ha appreso i fondamenti di taglio e cucito artigianale e confezionamento degli abiti. Ha così cominciato a legare i capi di abbigliamento alla personalità di chi li indossa, per valorizzare ed arricchire il concetto di vestibilità e portabilità. Agli inizi ha collaborato e lavorato presso importanti maison italiane in ambito sartoriale partecipando a moduli formativi così da ampliare i suoi orizzonti e le sue competenze. Costumi per la scena, intimo donna, design, modellismo. Questi sono i molteplici interessi di Jenny che hanno influenzato la sua visione di moda fino alla realizzazione del suo brand. Ha quindi cominciato a farsi riconoscere per i dettagli delle sue creazioni, per la perseveranza e la meticolosità del lavoro, per la visione precisa degli abiti che escono dal suo atelier. Tessuti e tagli per risaltare le linee femminili accarezzate dei tubini. Abiti per ogni occasione resi unici da dettagli portabili. Collezione dopo collezione ha proseguito giocando sulle forme, mescolando aderenza e volumi, scultura e leggerezza. Ha coltivato con cura il principio di idee su misura, mantenendo tuttavia il valore dell’accessibilità: anche nella produzione in serie sono evidenti le caratteristiche di artigianalità e cura dei dettagli. Il suo pensiero è quello di vestire tutte le donne, nessuna esclusa, tutte le forme, inserendo in ogni capo particolari che rivelano il forte carattere della stilista trasmettendolo a chi lo indossa.  Vi invito a vedere il suo profilo Instagram dove si possono ammirare bellissimi scatti delle sue creazioni in cui tessuti, trame e modelli unici fanno da cornice ad un’espressione artistica e di un artigianato di stile.

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Annibale e il mito di Eracle a Palazzo Madama 

Proseguono gli incontri organizzati da Palazzo Madama e dalla casa editrice Il Mulino in occasione della mostra Odissee. Diaspore, invasioni, migrazioni, viaggi e pellegrinaggi. L’appuntamento di lunedì 18 dicembre vedrà protagonista Giovanni Brizzi, professore di storia romana all’università di Bologna e autore per Il Mulino della pubblicazione “Annibale”, tema dell’incontro, dedicata al leggendario condottiero cartaginese. Annibale generale tra i più grandi di ogni tempo e genio militare dalle insuperate doti di condottiero, nel corso della seconda guerra punica inflisse ai romani una serie di spaventose disfatte. Venne sconfitto a Zama ad opera di Scipione che avviò Roma verso il predominio sul Mediterraneo.Giovanni Brizzi, con la casa editrice Il Mulino ha inoltre pubblicato “Il guerriero , l’oplita, il legionario. L’esercito nel mondo antico”, “canne. La sconfitta che fece vincere Roma” e “Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l’altra Italia”. La mostra Odissee racconta il cammino dell’umanità sul pianeta Terra nel corso di una storia plurimillenaria attraverso un centinaio di opere provenienti dalle raccolte di Palazzo Madama e da vari musei del territorio e nazionali: dipinti, sculture, ceramiche antiche, reperti etnografici e archeologici, oreficeria longobarda e gote, libri antichi, strumenti scientifici e musicali, carte geografiche. Gli incontri organizzati in collaborazione con Il Mulino proseguiranno  il 24 gennaio 2018 ore 17:30 con Piero Boitani – Il grande racconto di Ulisse e il 21 febbraio 2018 ore 17:30 con Franco Cardini – In viaggio.

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Abiti preziosi e piccoli visitatori 

Alla fondazione Accorsi-Ometto, che ospita già la mostra “La giornata di una Signora” (una collezione di Roberto Devalle con abiti risalenti al periodo 1895-1995), domenica 17 dicembre ore 15,30 le famiglie torinesi con bambini potranno accedere alle sale del Museo per permettere ai piccoli visitatori di ammirare gli abiti presenti in Museo e i ritratti esposti in mostra e dove potranno scoprire i cambiamenti della moda indossata da nobiltà e borghesia nel periodo tra settecento e novecento. Al termine della visita i bambini potranno vestire dei modellini in carta secondo la loro creatività. Al termine delle attività sarà offerta ad ogni bambino una merenda dell’azienda centrale del latte di Torino, partner dell’iniziativa. Durata: un’ora circa, evento rivolto a bambini dai 6 ai 12 anni, costo: bambini € 3; adulti € 8 oppure gratuito per i possessori dell’Abbonamento Musei; 2 adulti +1 bambino €15. Prenotazione obbligatoria al numero 011 837 688 int. 3

 

Sabina Carboni
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