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PAROLE ROSSE / di Roberto Placido

La fantasia al potere

di ilTorinese pubblicato sabato 13 gennaio 2018
È stato uno degli slogans più fortunato ed immaginifico del movimento studentesco degli anni’70. Allora sembrava un’utopia che la stessa generazione , una volta diventata adulta e stabilitasi nei luoghi e nelle posizioni di comando , si guardò bene dall’applicare. Per sentire delle promesse “adeguate” bisognò attendere gli anni ’90 con l’arrivo di Silvio Berlusconi e le sue   “meno tasse per tutti ” o il famoso  “un milione di posti di lavoro”  e poi ancora…  Chi lo superò ampiamente , l’allievo meglio del maestro, è stato Matteo Renzi in soli tre anni. Circolò e circola ancora il video  di Cetto Laqualunque-Matteo Renzi , esilarante! Questa campagna elettorale batte tutto e tutti . In assenza quasi totale dei programma elettorali abbiamo le promesse : reddito di cittadinanza, abolizione legge Fornero, “flat tax” o aliquota unica, bonus 80 euro a tutti, eliminazione canone Rai, eliminazione tasse universitarie, pensioni minime a mille euro, cancellazione Irap, via i vaccini obbligatori. Ultimo in ordine di tempo, proposto da Silvio Berlusconi, via il bollo auto. Anche questa anticipata , quasi un mago, da Cetto Laqualunque nel film di Antonio Albanese.
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L’eliminazione del bollo auto ,in elezioni recenti,  sarebbe stato sufficiente , oltre al programma elettorale, come la promessa principale di tutta la campagna elettorale. Oppositori a queste strabilianti promesse? il ministro Carlo Calenda , contro l’abolizione del canone Rai, e pochi altri coraggiosi. A prevalere sono il populismo e la demagogia. Che il tutto poi  , ad oggi, ammonti ad oltre duecento miliardi di euro e dove trovarli interessa relativamente. Che tutte le promesse  farebbero  lievitare il debito pubblico ed il deficit non interessa. Che questo crei un aggravio del costo degli interessi passivi che sono la vera zavorra al nostro sviluppo sembra non interessare. Il condimento a tutto questo è la nuova legge elettorale, una vera schifezza! Una oligarchia al potere ha difeso il privilegio di decidere , in quattro, che il nuovo Parlamento sarà composto al settanta per cento da eletti scelti da Renzi, Berlusconi, Salvini e Grillo. Legge che sarà sicuramente dichiarata incostituzionale.  Si otterrà così  un doppio risultato , nessuna maggioranza in Parlamento con possibili o probabili nuove elezioni ed aumento dell’astensionismo che già ora è il primo partito italiano . Che il Signore, in assenza degli uomini, ci assista. 


https://www.youtube.com/watch?v=wjWEauiUrpI&sns=em

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