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Il filo conduttore dell’arte di Castagna è la nocciola Piemonte Igp

La dolce arte del cioccolato

di ilTorinese pubblicato mercoledì 6 dicembre 2017

“Quando si dice ‘cioccolato’ si strappa sempre un sorriso”, questa è la filosofia espressa da Guido Castagna, Maestro cioccolataio originario di Giaveno (To), ricevuto a Palazzo Lascaris dal presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus e dalla vicepresidente, Daniela Ruffino“Quando emergono talenti sul nostro territorio – ha evidenziato Laus – le Istituzioni sono orgogliose di partecipare alla loro crescita, per dare il giusto riconoscimento a ciò che questi artisti, come Guido Castagna, rappresentano”. L’attività di Castagna nasce nel 2002 in una piccola bottega artigianale a Giaveno, per poi proseguire con un’ampia produzione, esclusiva e ricercata, conosciuta in tutto il mondo. Si parte da un’attenta selezione di fave di cacao prodotte in cooperative certificate, per giungere a una lavorazione, lenta e meticolosa, che rende il prodotto unico e apprezzato a livello internazionale.  Il filo conduttore dell’arte di Castagna è la nocciola Piemonte Igp, tostata direttamente in azienda e presente nei celebri gianduiotti (vincitori del premio Gold ai Mondiali di cioccolateria 2015), nei tartufi, nei bassinati e nelle classiche praline assortite. “Possiamo affermare – ha concluso Ruffino – che Castagna non sia esclusivamente un Maestro del gusto ma anche un ambasciatore per tutto il Piemonte. Con il suo intuito, la sua capacità di mescolare sapientemente tradizione e innovazione, ha portato il cioccolato piemontese su vette altissime, per qualità e apprezzamento. Ancora una volta Giaveno fa parlare di sé per un’eccellenza, questo mi rende particolarmente orgogliosa e fiduciosa per il futuro della nostra comunità. L’esperienza di Guido ci dimostra la forza aggregativa e trainante di un’idea vincente”.

 

dr – www.cr.piemonte.it