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PRESI DI MIRA I RIMBORSI PER I PERMESSI RETRIBUITI DELLA PENTASTELLATA E L'APPOGGIO ALLA SUA ELEZIONE DA PARTE DI BORGHEZIO

La campagna si fa dura, tra i duellanti finisce il fair play nella lotta all’ultimo voto

di ilTorinese pubblicato giovedì 9 giugno 2016

fassino appendinoFassino l’aveva detto: basta fair play. E così scoppia la polemica un tantino politically scorrect, in questi ultimi giorni che precedono il ballottaggio. Presi di mira i rimborsi del Comune per i permessi retribuiti alla  Appendino, in quanto consigliera comunale,  dall’azienda del marito. Il caso è stato sollevato (o fatto sollevare) da Claudio Lubatti, assessore pd. Ma Appendino replica: ” ho rinunciato  ai gettoni di presenza dei consigli e delle commissioni per un totale di più di 100 mila euro”. Fassino in prima persona, invece, critica borgheziole dichiarazioni di voto, a favore di Appendino, dell’europarlamentare leghista Borghezio, personaggio “scomodo”. Dice il sindaco uscente sulla propria pagina Facebook: “Sono colpito da questa nuova alleanza della candidata Appendino”. Lei risponde: “Ognuno è libero di esprimere la sua opinione, i voti appartengono ai cittadini”.