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Juventus-Napoli 1-0: Zaza fa volare i bianconeri al comando

di ilTorinese pubblicato mercoledì 17 febbraio 2016

juve napoliRETE: 43′ s.t. Zaza

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci (7′ s.t. Rugani), Evra; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba; Dybala (41′ s.t. Alex Sandro), Morata ( 13′ s.t. Zaza). A disp. Neto, Rubinho, Romagna, Padoin, Hernanes, Sturaro, Pereyra, Favilli. All. Allegri

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Kouibaly, Ghoulam; Allan ( 45′ s.t. Gabbiadini), Jorginho, Hamsik; Insigne (32′ s.t. Mertens), Higuain, Callejon. A disp. Rafael, Gabriel, Chiriches, Strinic, Maggio, Regini, Valdifiori, David Lopez, El Kaddouri, Chalobah. All. Sarri.

ARBITRO: Orsato di Schio

Ci sono volute venticinque giornate per scalare la vetta, con altrettanti 90 minuti di sofferenza o meglio 88, ma quando Zaza prende il posto di Morata tutto si trasforma e, una prodezza dell’attaccante bianconero, con il sinistro, deviato in maniera decisiva da Albiol, regala il big-match contro il Napoli alla vecchia signora

 

Così il gol di Zaza fa la differenza per un sorpasso decisivo in una partita dominata da tattica e equilibrio, difficile da sbloccare. La Juve torna in campo con un 4-4-2, deve far a meno di Chiellini e Caceres, ma ben si sa giostrare con Pogba e Cuadrado. Il Napoli scende subito con i grandi titolari che però, non regalano le scintille che Sarri si aspetta. Gli azzurri provano a sfondare prima sulla sinistra con Insigne e poi con un’iniziativa di Koulibaly, ma la retroguardia di casa si copre bene. I bianconeri iniziano a prendere piede, Cuadrado corre da una parte all’altra e arriva al tiro ma trova Reina ben piazzato. Una minima distrazione e Higuain regala una scossa ai bianconeri: al 35’ l’argentino trova lo spazio per inserirsi, pronto ad acciuffare il cross di Callejon, per fortuna l’intervento prodigioso di Bonucci, salva la porta di Buffon. Il pallone termina in angolo e qui arriva anche la prima parata di Buffon, che respinge la conclusione di Albiol. La risposta bianconera parte da un’iniziativa personale di Pogba, ma il tiro dai 25 metri, termina non lontano dall’incrocio. La ripresa subito si accende e sembra promettere un secondo tempo molto più esaltante rispetto al primo. Un numero di Insigne costringe ancora una volta Buffon ad impegnarsi. Un giro di cambi e la Juve aumenta il ritmo e, al 18’, Dybala trova l’occasione fortuita per poter sbloccare il match: Pogba corre da destra a sinistra, assist per Dybala ma la sfera per un soffio è alta. Hamsik torna a spaventare Buffon, ma il sinistro troppo potente esce a pochi passi dalla porta. Con un pareggio che ormai sembra ben deciso, arriva la svolta. Evra appoggia per Zaza, ed ecco che arriva la fucilata da una giocata all’ apparenza innocua: controllo impeccabile dell’attaccante lucano e di forza parte il sinistro dal limite, ben angolato, deviato da Albiol, ma comunque imparabile per Reina. Scacco matto sul finale e l’idea del quinto scudetto per la vecchia signora non sembra più essere un miraggio così lontano.

 

Roberta Perna