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Juventus – Atletico Madrid: le pagelle

di ilTorinese pubblicato mercoledì 10 dicembre 2014

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La Juve non si fa sorprendere e, pur senza rendersi mai davvero pericolosa, taglia un pass per gli ottavi. Da sottolinearsi i fischi del publico nel finale, i tifosi non avranno apprezzato l’atteggiamento remissivo dei bianconeri che, negli ultimi venti minuti, smettono di crederci e non si scoprono mai. In ogni caso, il ranking italiano sorride: che il periodo di crisi sia passato?

 

Buffon 6,5 compie un miracolo al 6′ minuto su un tiro pericolosissimo di Koke, per il resto della partita è sicuro nelle uscite e dà sicurezza alla retroguardia bianconera;

 

Lichtsteiner 6  tanta corsa per il terzino svizzero, ma poca lucidità quando si tratta di fare il cross decisivo;

 

Chiellini 6 gestisce con grande personalità la difesa ed è molto concentrato sui corner dei “Colchoneros”, vero pericolo per la difesa bianconera considerando i grandi saltatori di Simeone. Cala nel finale;

 

Bonucci 6 un suo errore al 6′ minuto rischia di compromettere la partita, ma Buffon si fa trovare pronto, con il passare dei minuti acquista sicurezza, trova la giusta concentrazione e aiuta Pirlo a impostare;

 

Evra 4.5  sbaglia molti appoggi e non sembra sicuro nella maggior parte delle giocate, acquistato per dare ai bianconeri un giocatore dalla grande esperienza internazionale, il francese a volte diventa più un problema che una risorsa;

 

Pereyra 7 messo in campo titolare all’ultima ora per un attacco influenzale di Marchisio, si muove bene ed è molto utile in fase d’interdizione;

 

Vidal 5,5 si prende un’ammonizione per interrompere un contropiede dell’Atletico e nei minuti finali del primo tempo rischia più volte di rimediare il secondo cartellino in modo ingenuo. Nel secondo tempo è più responsabile e al 55′ va vicino al goal con un tiro preciso da fuori area, ma Moya chiude i battenti;

 

Pogba 6,5 si vede poco nel primo tempo, ma nella ripresa torna in sè e si rende pericoloso in più di un’occasione; 

 

Pirlo 7 Solita classe, soliti lanci, solite punizioni. Manca forse di cattiveria in più di un occasione;

 

Llorente 6 gli arrivano tanti cross, ma pochi davvero buoni. Per il resto, tante sportellate e sponde;

 

Tevez 6 parte molto bene nel primo tempo, nel secondo fatica a farsi notare, colpa anche del lavoro in copertura che lo costringe a giocare lontano dall’area di rigore;

 

All. Allegri 6 missione compiuta, sebbene i suoi abbiano faticato a costruire gioco per tutta la partita. Si conferma il solito totem nel passaggio dei gironi.

 

Filippo Burdese