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Dal 10 al 13 febbraio

ITALIABIO, l’amore per la terra dà buoni frutti!

di ilTorinese pubblicato mercoledì 10 febbraio 2016

 GARAU2IL MONDO DEL BIO / di Ignazio Garau *

 

BIOFACH è l’occasione per i produttori e gli operatori di tutto il pianeta di presentarsi, esponendo tutto ciò che il mercato ha oggi da offrire a proposito di prodotti sani, deliziosi e innovativi. Un’occasione per scambiare opinioni e visioni sull’evoluzione del biologico

 

 

Dal 10 al 13 febbraio 2016 il Centro Esposizioni Norimberga metterà di nuovo il biologico sotto i riflettori, presentando il bio di oggi ebiofach2 anticipando quello che sarà domani. BIOFACH è l’occasione per i produttori e gli operatori di tutto il pianeta di presentarsi, esponendo tutto ciò che il mercato ha oggi da offrire a proposito di prodotti sani, deliziosi e innovativi. Un’occasione per scambiare opinioni e visioni sull’evoluzione del biologico.

 

Anche ITALIABIO sarà presente negli spazi dell’azienda AMICO BIO, che quest’anno festeggia i 20 anni di attività, nella Halle 4 – stand n. 261 del padiglione fieristico della città bavarese. Per la nostra Associazione é l’occasione di presentare alcuni dei progetti e delle attività su cui siamo impegnati in questi mesi e di cui vi diamo una prima anticipazione.

 1.      BioSlow

 

Un Progetto Euromediterraneo per dare rappresentanza ai territori, che favorisce la nascita delle Comunità del Bio e la collaborazione tra gli agritutori e i cittadini per far nascere l’economia sostenibile.  Un progetto che nasce dai territori e dalle comunità locali per promuovere la crescita sostenibile e la felicità delle persone. Il Cibo é l’opportunità per sviluppare un’economia che privilegia il lavoro e promuove la qualità dei territori, la qualità delle produzioni, la qualità della vita. L’agricoltura biologica diviene modello culturale, oltre che colturale. Con BioSlow si sviluppano nuove relazioni tra territori urbani e territori rurali. L’intera società, da quella locale a quella globale, è coinvolta nel piu’ grande ridisegno dei modelli economici di tutti i tempi, in conseguenza della limitatezza e dell’accessibilità alle risorse disponibili. Il “Territorio” è il riferimento imprescindibile per dare vita a una nuova economia.

BioSlow euronetwork for happiness!

 

2.      BottegainBio

biofach1Il biologico cresce, cessa di essere consumo riservato a pochi per diventare scelta quotidiana per molti, donne e uomini, che decidono di privilegiare la qualità, il rispetto della salute di se stessi oltre che dell’ambiente e scelgono di acquistare le produzioni dell’agricoltura biologica. Con ITALIABIO i produttori biologici sono protagonisti di un progetto di ricostruzione dell’alleanza con i cittadini e di riorganizzazione della filiera distributiva. La BottegainBio è il punto di incontro dove nasce una nuova collaborazione tra produttori e consumatori, lo spazio dove scoprire e trovare le diverse produzioni biologiche e tipiche dei territori italiani. BottegainBio è la nuova opportunità per i produttori biologici e la nuova offerta per i cittadini attenti e consapevoli!

 

3.      Nel segno del Bio

 

Nel segno del Bio è il marchio che sarà utilizzato per evidenziare le buone produzioni biologiche: dai “gioielli” selezionati da ItaliaBio (produzioni di eccellenza rappresentative di un territorio), ai prodotti da “adottare” per sostenere l’opera di resistenza di chi ha scelto l’agricoltura biologica per salvare culture&colture, da offrire e condividere con chi rifiuta un processo di globalizzazione che tende a massificare e banalizzare il cibo come i comportamenti di noi tutti. L’Italia è una delle aree più vocate per l’agricoltura dove è più facile e naturale fare agricoltura biologica.

 

4.      BioStreet Food

 

Negli ultimi anni sta ritornando in auge il “cibo di strada”, mangiare passeggiando, mangiare con le mani, facendo la spesa, chiacchierando dei fatti di tutti i giorni, gustando intingoli e preparazioni che appartengono alla ricca tradizione italiana. Mai come oggi il cibo, anche il più povero, è stato investito di una forte carica culturale. Sta avvenendo un cambio di look dei piani terra delle città, evidenzia il Censis nel suo 49° Rapporto annuale, pubblicato nel dicembre 2015. Diminuiscono gli esercizi commerciali tradizionali (ferramenta, macellerie, abbigliamento, librerie, calzature, articoli sportivi, ecc.) e crescono i take away, i ristoranti, i bar, le gelaterie e pasticcerie. Minori investimenti e la maggiore pervasività del cibo nella nostra vita quotidiana, sono alla base della crescita di queste nuove attività, evidenzia il rapporto Censis. Una tendenza che è anche l’occasione per valorizzare prodotti, abitudini e cultura del nostro paese. Un progetto che ITALIABIO sta sviluppando in collaborazione con alcune aziende piemontesi attive nel settore della lavorazione dei prodotti agroalimentari e nella produzione di attrezzature specifiche per l’attività di somministrazione su strada. Tecnologia e innovazione per valorizzare una tradizione di cui il nostro paese può a buon titolo vantarsi: quella del mangiare di strada.

 

 

* Presidente ITALIABIO

ciao@italiabio.net

 

 

nella foto: la sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra ITALIABIO e la SEINOX srl di Bollengo (TO), azienda specializzata nella produzione di attrezzature in acciaio per le attività commerciali e la ristorazione