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Un procedimento anche per possibili "omissioni" è stato aperto dalla procura mentre la sindaca riferiva in Sala Rossa sulla drammatica notte in piazza San Carlo

Inchiesta per lesioni plurime. Appendino: “Stretta sugli abusivi”. Opposizioni all’attacco

di ilTorinese pubblicato lunedì 5 giugno 2017

Un procedimento penale per lesioni plurime e  anche per  possibili “omissioni” è stato aperto ufficialmente dalla procura di Torino, mentre la sindaca Chiara Appendino riferiva in Sala Rossa  sulla drammatica notte in piazza San Carlo: “Siamo rimasti profondamente colpiti – ha detto ai consiglieri –  non solo perché un momento di festa si è trasformato in terrore e sofferenza, ma perché la ragione, che in un primo momento era stata collegata ad atti scellerati di pochi incoscienti perpetrati in un clima di incertezza globale, ora resta ancora ignota”. Poi la sindaca affronta il tema dei venditori abusivi che, a causa dei cocci delle bottiglie da loro vendute in piazza, sono stati la causa principale di tanti feriti. Un problema, dice la prima cittadina  che deve “essere affrontato soltanto con ulteriori azioni di prevenzione e repressione, che devono essere condivise da tutte le forze dell’ordine”. Intanto scoppia la polemica politica. “E’ necessario chiarire tanti aspetti ancora oscuri: il diffuso abusivismo di bevande fin dal mattino, l’assenza di un’ordinanza di divieto del vetro, aspetti di pubblica sicurezza e il ruolo della polizia municipale”. Lo dichiarano i segretari regionale e provinciale del Partito democratico, Davide Gariglio e Fabrizio Morri, al termine di una riunione avvenuta con i parlamentari piemontesi presso la sede del PD in via Masserano a Torino. “Quello accaduto in Piazza San Carlo – continuano – è una pagina drammatica per Torino, resa possibile da una somma di errori gravissimi. Le responsabilità della sindaca Appendino sono evidenti: a partire dalle sue deleghe, sia quella alla polizia municipale e sicurezza sia quella ai grandi eventi. La Sindaca – rimarcano – avrebbe potuto invocare i nuovi poteri che il decreto Minniti prevede sulla sicurezza urbana, sarebbe bastato porre la priorità al Comitato per l’ordine e la sicurezza che la stessa Sindaca presiede insieme al Prefetto di Torino”. Secondo Piero Fassino, predecessore della Appendino: “la gestione della piazza per la finale Champions è stata affrontata con superficialità, richiamandosi solo all’ordinarietà, quando invece erano necessarie misure straordinarie”. “Ciò che è successo dimostra che Sindaco, Questore e Prefetto non sono in grado di fare il proprio mestiere”, sostiene invece il leader leghista Matteo Salvini ai microfoni di Radio Cusano Campus. Per il capogruppo di Forza Italia, Osvaldo Napoli “bisognerà attendere gli sviluppi della vicenda giudiziaria per trarre le giuste conclusioni”. In un post su Facebook la sindaca ha poi scritto:voglio ancora una volta esprimere a nome mio e della Città di Torino tutta la vicinanza ai feriti, in particolare ai più gravi ancora in ospedale. E, ovviamente, un profondo ringraziamento a tutte le forze dell’ordine, al personale sanitario, ai taxisti, agli autisti GTT e a tutti i cittadini che hanno dato supporto per affrontare l’emergenza. La Questura è al lavoro per determinare l’esatta dinamica dell’accaduto”

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(foto: il Torinese)