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NH- Collection Carlina

INAUGURATA CASA GRAMSCI, DOVE IL POLITICO ABITÓ DA STUDENTE UNIVERSITARIO

di ilTorinese pubblicato giovedì 28 aprile 2016

E’ stata introdotta la figura di Gramsci dal trasferimento dal piccolo comune sardo di Ales a Torino, fino agli anni passati a Mosca

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Ieri presso i locali dell’ NH- Collection Carlina è stata inaugurata “Casa Gramsci”, dove il politico, giornalista e letterato vi abitò nei suoi anni universitari a Torino. Il progetto è stato realizzato dalla Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci e dalla CARLINA srl per valorizzare la memoria di uno dei personaggi politici italiani più importanti. Ad aprire la presentazione è stato il duo violoncello e violino dell’ Exenia Ensamble che ha eseguito due brani. Il primo di un compositore cecoslovacco coevo di Gramsci mentre il secondo, eseguito solo dal violoncello, dell’ avanguardista italiano Luciano Berio. A seguire è stata introdotta la figura di Gramsci dal trasferimento dal piccolo comune sardo di Ales a Torino, fino agli anni passati a Mosca insieme alla moglie. Poi si è passati al racconto del quartiere che ospitò il politico e alla storia dello stabile in cui visse dal 1913 al 1922, anni in cui iniziò la sua carriera politica. Il semiologo Massimo Leone ha illustrato le rappresentazioni iconiche, simboliche, indicali, narrative, teatrali, cinematografiche della figura di Gramsci. Il disegnatore Gianluca Costantini, coautore insieme a Elettra Stamboulis del volume “Cena con Gramsci”, ha raccontato il suo intento di dare nuova luce e nuova vita alle foto dei luoghi e di Gramsci nel realizzare la prima biografia illustrata del personaggio. Ha chiuso la presentazione il sindaco Piero Fassino ricordando l’importanza della memoria collettiva da tramandare alle generazioni successive. “Casa Gramsci” sita nell’angolo tra via San Massimo e via Maria Vittoria ospita oggetti, immagini, libri e manifesti legati alla figura del politico. L’intento della Fondazione è quello di dare alla città un nuovo luogo della cultura per promuovere eventi per i torinesi, per le comunità straniere della città, per tutti.

Federica Monello