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In & Out

Alti e bassi nella vita della città e della regione

Voi guardate verso l’alto, quando cercate elevazione. E io guardo in basso, perché sono elevato.

Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra

ALL’UNITRE TORINO IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA NON HA ETA’
ALL’UNITRE TORINO IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA NON HA ETA’

Il primo giorno di scuola non ha età e 4.000 studenti si stanno preparando a tornare sui banchi dell’Unitre Torino per un nuovo anno accademico. Con un’età media di 68 anni, ma con punte oltre i 90 e sotto i 30 anni, sono tutti in fermento. Da mercoledì 2 novembre gli affezionati e i nuovi iscritti potranno infatti scoprire nuovi mondi, filosofie, lingue, discipline e arti seguendo alcuni tra i 177 corsi, di cui 26 nuovi, organizzati per quest’anno. Tra le novità offerte dalla più grande Università della Terza Età d’Italia c’è “Carabinieri e società”, coordinato dal Capitano Vincenzo Carpino, che prevede lezioni sulla storia e sull’organizzazione dell’Arma, con tanto di visita alla Caserma Cernaia. Chi ama viaggiare potrà seguire “Viaggiare: dal progetto al racconto” di Guido Ottolenghi, esperienze di viaggio dalla A alla Z, dalla ricerca del miglior itinerario al ripensare e raccontare l’avventura per poterla rivivere e conservare per sempre, oppure seguire l’excursus che la professoressa Cristina Borasi farà attraverso alcune delle più straordinarie opere costruite dall’uomo nel corso “Le sette meraviglie del mondo”. A “Ci credo, non ci credo: indaghiamo…” si potranno sondare fatti e fenomeni misteriosi e inspiegabili, dalle leggende metropolitane dalla Torino magica alla rabdomanzia, a Rol,; per approfondire argomenti di fantascienza c’è invece un corso ad hoc, “La Fantascienza”. 

ALL’UNITRE TORINO IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA NON HA ETA’
EX FUNZIONARIO DI BANCA SOTTRAE 1,5 MILIONI AI CLIENTI

Ha prelevato oltre 1,5 milioni di euro dai conti dei clienti, il  funzionario di banca infedele che è stato denunciato per furto aggravato, truffa, appropriazione indebita e sostituzione di persona. L’uomo che non lavorava più al Banco Azzoaglio di cui era funzionario ad Alba, ha svuotato i conti dei clienti prelevando contante allo sportello e operazioni di cassa in assenza del cliente. Il denaro veniva poi parcheggiato su conti corrente ‘fantasma’,  intestanti a clienti ignari.