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Il tunnel del mistero (e dell’odore)

di ilTorinese pubblicato martedì 19 giugno 2018

DA PALAZZO CIVICO – Fetori acri in zona stazione Rebaudengo-Fossata: da dove vengono? Dai fuochi del Campo Nomadi di via Germagnano? Dal cantiere della Torino-Ceres? La Giunta (che ha risposto  a una mia interpellanza sul tema) non ha risposte certe e i residenti continuano a respirare i miasmi. La mia preoccupazione è forte: oltre che fastidiosi, non saranno per caso anche tossici?

L’aria diventa fetida chissà dove e per chissà quale ragione; è quindi risucchiata dal tunnel ferroviario; e infine, come per un effetto-camino, si riversa in zona stazione Rebaudengo-Fossata. Un problema sotto gli occhi (anzi sotto il naso) di tutti: ma l’Amministrazione, ancora, non è riuscita a identificarne la fonte.

Due le ipotesi: potrebbero trattarsi dei fumi della plastica bruciata in via Germagnano, sede di diversi Campi Nomadi; o, ancora, potrebbero essere l’effetto di lavori presso il cantiere della Torino-Ceres (corso Grosseto angolo via Sospello). Una situazione che mi preoccupa. Tale evenienza si verifica cinque, sei e più volte ogni anno, come i residenti rivelano e affermano. La mia preoccupazione è che i fumi, oltre ad avere un odore tremendo, possano essere anche tossici. Ho chiesto di poter approfondire il tema in Commissione, dopo la discussione della mia interpellanza sul tema  in Sala Rossa.

Silvio Magliano – Capogruppo Moderati, Consiglio Comunale Torino.