Home » Cosa succede in città » Il TJF si rinnova alternando tradizione e avanguardia
In questa edizione del Festival aumenteranno anche le esibizioni all’aria aperta e le jam session

Il TJF si rinnova alternando tradizione e avanguardia

di ilTorinese pubblicato martedì 9 aprile 2019

Torna il TJF con numeri da record. Ben 82 concerti (di cui 70 a ingresso gratuito), 320 musicisti in 24 sedi. Il Festival giunto alla settima edizione si svolgerà dal 26 aprile al 4 maggio

 Il Torino Jazz Festival viene affidato per il secondo anno consecutivo alla coppia Li Calzi- Borotti. Le OGR saranno il palco principale. Le altre location sono : il Conservatorio, l’Aula Magna del Politecnico , l’Auditorium del grattacielo San Paolo, il Piccolo Regio. Da segnalare i Jazz Blitz ,20 minuti di musica improvvisata in tutta la città, anche in posti particolari come ospedali, case di cura e case circondariali. Il TJF verrà inaugurato venerdì 26 alle 18 al Circolo dei Lettori, con la presentazione del libro Jazz Area del fotografo Roberto Masotti. La chiusura del TJF sarà affidata al trombettista Enrico Rava che festeggia i suoi 80 anni. Tanti i musicisti che si alterneranno sui vari palchi. Pieranunzi-Zirilli- Tavolazzi, Joshua Redman, Kyle Eastwood con Stefano Di Battista per il progetto “Gran Torino”, I “Tres Coyotes” con John Paul Jones storico bassista dei Led Zeppelin affiancato da Magnus Lindberg e Anssi Karttunen, per un concerto all’insegna della totale improvvisazione, Gavin Bryars in bilico tra classica e minimalismo, Michel Portal & Flavio Boltro Bbb Trio. Il chitarrista inglese Fred Frith. Randy Brecker & Chad   LeFkowitz-Brown con il Fabio Giachino Trio e tanti altri. In questa edizione del Festival aumenteranno anche le esibizioni all’aria aperta e le jam session. Biglietti in vendita all’Urban Lab, piazza Palazzo di Città 8/f; Infopiemonte-Torino Cultura, via Garibaldi 2. In rete www.torinojazzfestival.it – www.vivaticket.it.

 

Pier Luigi Fuggetta

Leggi qui le altre news: ULTIME NOTIZIE