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ridurre lo spreco alimentare donando il cibo preparato dai ristoranti

Il Ristorante solidale

di ilTorinese pubblicato giovedì 12 ottobre 2017

IL PRIMO PROGETTO DI FOOD DELIVERY SOCIALE FIRMATO DA JUST EAT, PONYZERO E CARITAS DIOCESANA TORINO,CON IL PATROCINO DELLA CITTA’

Just Eat (www.justeait.it), azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, annuncia l’arrivo a Torino di Ristorante Solidale, il primo progetto di food delivery solidale a fini sociali, nato per sensibilizzare e contribuire a ridurre il fenomeno dello spreco alimentare, redistribuendo le eccedenze di cibo e le donazioni dei ristoranti attraverso la consegna a domicilio a nuclei di persone bisognose. Realizzato da Just Eat in collaborazione con 11 dei suoi Ristoranti Partner, Ponyzero, e Patrocinato dalla Città di Torino, con il supporto di Caritas Diocesana – l’organismo pastorale della Diocesi di Torino istituito per la promozione e la testimonianza della carità nel territorio torinese – il progetto viene presentato ufficialmente oggi nella sede istituzionale di Palazzo Civico.

 

L’iniziativa, partita da Milano con la prima consegna a febbraio di quest’anno, viene annunciata alla presenza dell’Assessore al Commercio e Turismo della città di Torino Alberto Sacco, del Direttore di Caritas Diocesana Torino Pierluigi Dovis, il Country Manager di Just Eat in Italia Daniele Contini e Marco Actis, fondatore e CEO di Pony Zero. Con la prima consegna sul territorio torinese, Ristorante Solidale conferma la propria missione di continuare a contribuire alla riduzione del fenomeno dello spreco alimentare e sensibilizzare cittadini e ristoranti sul tema riportato all’attenzione dell’opinione pubblica grazie alla legge 166/2016.

Ristorante Solidale è un’idea che può inserirsi perfettamente nel contesto della nostra città, dato che, da una parte, negli ultimi anni il settore della ristorazione ha vissuto un vero e proprio boom, mentre dall’altra la perdurante crisi economica ha impoverito molte famiglie, impedendo a molti addirittura di mangiare sufficientemente.  La difficile situazione che stiamo vivendo può almeno aumentare la nostra consapevolezza circa i benefici che i nostri concittadini possono trarre dall’evitare gli sprechi alimentari” – commenta Alberto Sacco, Assessore al Commercio e Turismo della Città di Torino.

Con Ristorante Solidale Just Eat sceglie, accanto ai propri partner, di agire attivamente nell’ambito delle necessità alimentari e di nutrizione in città per chi è più in difficoltà, mettendo in comunicazione chi prepara il cibo con chi ne ha più bisogno, e per farlo ha chiesto ai suoi Ristoranti Partner di unirsi al progetto, supportandola in questa missione. Il loro impegno è infatti quello di preparare – questa sera per la prima consegna e nei prossimi mesi in corrispondenza di un calendario di appuntamenti prefissati – eccedenze alimentari di prodotti freschi, pane, prodotti integri non utilizzati e donazioni dirette cucinate per l’occasione, pronti per essere ritirati con il supporto logistico di Ponyzero, società di servizi specializzata nella logistica dell’ultimo miglio e nella distribuzione urbana ecologica, e consegnati per la cena, come vere e proprie consegne di food delivery, a nuclei di persone bisognose residenti in città.

La tappa di Torino di Ristorante Solidale permetterà di donare, nella prima consegna, 40 pasti caldi a 4 nuclei – composte dalle 5 alle 12 persone – grazie ai Ristoranti Partner di Just Eat che sono entrati nel progetto. Una flotta di veicoli a zero emissioni di Ponyzero, composta da due bici e un furgoncino elettrico, inizierà infatti oggi – 12 ottobre – l’attività di ritiro presso i ristoranti, consegnando i piatti destinati ai 4 gruppi identificati da Caritas.

“L’ormai lungo periodo di crisi in cui ci troviamo ha portato alla luce la bontà di un welfare che non sia più delegato a qualcuno ma che sappia attivare le energie positive di singoli e gruppi che sentono la responsabilità sociale come orizzonte etico del loro stare nella società. L’iniziativa proposta da Just Eat entra in questo quadro e si pone come occasione per togliere la povertà dall’angolo buio del disinteresse, per ridonare dignità a chi vive in povertà, per suscitare un interesse non buonistico ma fraterno. Le azioni proposte non sono la soluzione del problema alimentare delle persone, ma contribuisco a creare comunità attive e coscienti, cosa che sta nella linea della nostra Costituzione e nella strada indicata nel Vangelo di Gesù Cristo” – dichiara Pierluigi Dovis Direttore di Caritas Diocesana Torino.

 

Per la prima consegna hanno aderito all’iniziativa 11 ristoranti partner di Just Eat, i veri protagonisti di Ristorante Solidale grazie al cibo che doneranno: il giapponese KOMBU, m2p pasta & pizza, Piadineria Cuslè, Boccadillo, Rizzelli la vera pasta italiana, Crushi e Crushimi, T-Bone Station, Mister Rooster, Hamburgerie di Eataly, Flower Burger e Taco Bang – che si sono impegnati a prendersi cura delle famiglie identificate preparando porzioni e alimenti cucinati in base alle proprie eccedenze quotidiane, alle necessità numeriche e alle esigenze delle persone coinvolte. Tra i piatti che saranno serviti: pasta, riso, piadine, hamburger, panini, piatti di carne, verdure e pane.

Il progetto Ristorante Solidale si inserisce all’interno del contesto legislativo italiano che ha messo in cima alle priorità governative la gestione della problematica degli sprechi, approvando la legge anti-spreco 166/2016 in vigore dal 14 settembre 2016, con lo scopo di favorire, a fini di solidarietà sociale, il recupero e la donazione di beni alimentari. La legge favorisce infatti la cessione a titolo gratuito delle eccedenze alimentari a favore di enti pubblici e privati senza scopo di lucro al fine di destinare le eccedenze ricevute a soggetti indigenti. In questa direzione Ristorante Solidale vuole essere una nuova modalità a disposizione della ristorazione in grado di supportare le attività verso una nuova destinazione dei cibi, una maggiore consapevolezza dell’impatto di interventi concreti e un ruolo attivo nel raggiungimento degli obiettivi stabiliti dal Programma Nazionale di Prevenzione dei rifiuti e dello spreco.

 

“Sono molto orgoglioso di annunciare l’arrivo di Ristorante Solidale nella città di Torino, un progetto a cui teniamo molto e su cui abbiamo iniziato a lavorare quasi un anno fa con l’obiettivo di agire responsabilmente, mettendo il nostro core business a disposizione della comunità” dichiara Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia. “I protagonisti del progetto sono soprattutto i nostri ristoranti che ci supportano nella preparazione delle porzioni da consegnare, e insieme a loro vogliamo valorizzare il ruolo del cibo nella vita delle persone, rendendo i singoli maggiormente consapevoli della sua importanza. I risultati raggiunti in questi 9 mesi nella città di Milano con 900 pasti caldi consegnati in 386 consegne solidali, aiutando ogni volta circa 60 persone di 4 comunità, ci permettono di guardare con ottimismo al futuro del progetto e alla sua diffusione.”

 

“È un piacere per noi poter partecipare attivamente a questa bella iniziativa anche qui in quella che sentiamo come la nostra casa. Torino infatti è la città dove Pony Zero è nata e che è stata per noi un territorio fertile sia per lo sviluppo locale che per la crescita nazionale. Da qui, tramite un forte sviluppo tecnologico e una flotta a zero emissioni, abbiamo portato avanti la nostra idea di innovazione per quel che riguarda la distribuzione urbana, tema che avvertiamo come estremamente urgente, secondo i principi di efficienza e sostenibilità. Proprio la parola sostenibilità credo che oggi sia il minimo comun denominatore in quanto è una parola che rappresenta un approccio più che un mestiere. Sostenibilità è la strada che riduce gli sprechi e li trasforma in risorse. Il nostro mestiere è percorrerla inquinando il meno possibile e siamo qui per questo a dare il nostro contributo” commenta Marco Actis, Co-founder e CEO di Pony Zero.

 

Da un’indagine condotta da Just Eat (campione: 1000 ristoranti della rete del brand sul nostro territorio) emerge che per l’83% dei ristoranti la problematica dello spreco è un tema importante. Dai dati emerge purtroppo che i ristoranti si ritrovano eccedenze alimentari (26% più di una volta alla settimana e il 50% una volta alla settimana) un trend negativo che evidenzia la necessità di sviluppare progetti e azioni concrete a supporto nella gestione della problematica. Ad oggi l’introduzione di alcuni accorgimenti è ancora scarsa, in primis la soluzione della “family bag” è stata adottata solo dal 10% dei ristoranti nonostante il 53% dei clienti la richieda; più diffusa l’ottimizzazione della spesa con il 68% e la promozione di donazioni di pasti ai bisognosi 20%. In questo scenario l’iniziativa Ristorante Solidale è stata già positivamente accolta dai ristoranti, il 55% avrebbe infatti piacere ad aderire per contribuire a limitare gli sprechi e beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova legge.

 

Tutte le informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito www.ristorantesolidale.it.