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Promosse anche iniziative a sostegno del cambiamento dei comportamenti individuali

Il Comune di Venaria per la mobilità sostenibile

di ilTorinese pubblicato venerdì 3 novembre 2017

Il Comune di Venaria Reale crede fortemente nella mobilità alternativa, che sempre di più rappresenta una reale possibilità. La sta attuando sia attraverso gli interventi programmati (piste ciclabili, centraline di ricarica elettrica, strisce blu gratuite per le auto elettriche, etc…) sia attraverso iniziative a sostegno del cambiamento dei comportamenti individuali. Il Comune, infatti, sta per avviare un programma di incentivazioni della mobilità sostenibile, rivolto ai lavoratori delle aziende medio-grandi. Grazie all’impegno dell’Assessorato alla Mobilità, questo Comune si è candidato ad ottenere finanziamenti (europei e nazionali) per alcuni progetti, con l’intento di favorire alternative al modo di spostarsi nei tragitti casa-lavoro. Il programma prevede alcune forme di incentivi tra cui: buoni per coloro che si recheranno al lavoro in bicicletta o che intendessero acquistarne una nuova, inserimento di rastrelliere nelle aziende, erogazione di buoni mobilità per chi fa uso del trasporto pubblico o dell’auto elettrica o del car pooling. A tal proposito alcune aziende del nostro territorio, muovendosi verso questa direzione, hanno già mostrato il loro impegno sul tema della mobilità alternativa, promuovendo autonomamente delle iniziative per i loro dipendenti.

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Il sindaco Roberto Falcone afferma: «L’esistenza sul nostro territorio di esempi virtuosi come Viasat, che con fatti concreti promuovono l’utilizzo del car pooling presso i propri dipendenti, è senza dubbio motivo di orgoglio e segno che Venaria Reale vuole muoversi in modo sostenibile». L’assessore alla Mobilità, Giuseppe Roccasalva «Con la vittoria ai bandi che presentiamo oggi, il Comune di Venaria Reale intende promuovere azioni e incentivi  per lavoratori e studenti che intendano muoversi con mezzi e modalità più sostenibili. Mi auguro che queste opportunità che siamo riusciti a cogliere, ponendo attenzione alle risorse nazionali ed europee disponibili, possano ricevere una buona partecipazione da parte dei cittadini. I progetti Vivo, Steve e Co&go, mostrano una serie di azioni, quelle di incentivazione, che le Amministrazioni devono sapere mettere in campo non solo nel proprio comune ma coinvolgendo anche altri territori per poter sopperire alle difficoltà che riscontriamo nel servizio reso dal trasporto pubblico locale». Nell’ambito della mobilità sostenibile e alternativa, il Comune di Venaria Reale ha partecipato ad alcuni progetti strategici, vincendoli:

  • Steve: Smart electric Vehicles, progetto finanziato dalla comunità europeo (Horizon 2020).

         Si tratta di un progetto di oltre 9 milioni di euro complessivi in cui Venaria Reale assieme a Torino e altre due amministrazioni pubbliche europee    sperimenteranno l’uso di prototipi di piccole auto elettriche costruite in    Piemonte. L’obbiettivo sarà quello di studiare e sperimentare già dal 2019 un micro sistema di car sharing elettrico per gli spostamenti interni al         comune e verso il capoluogo.

  • Un altro progetto vinto è ViVO: Via le Vetture dalla zona Ovest di Torino, progetto finanziato dal Collegato Ambientale, MAAT.

 La Città di Venaria Reale è arrivata settima a livello nazionale, con una  proposta redatta assieme ai Comuni del quadrante Nord-ovest (capofila  Collegno) che cofinanzierà circa un milione di euro a fondo perduto per  azioni di incentivazione alla mobilità sostenibile. Il progetto proporrà      alcune forme di incentivi tra cui buoni per coloro che si recano al lavoro in  bici, per l’acquisto di una nuova bici, per inserire rastrelliere nelle  aziende,  fino a dei buoni mobilità per chi usa il trasporto pubblico o l’auto elettrica o il car pooling. Ci saranno anche azioni di formazione nelle  aziende e campagne di comunicazioni particolarmente incisive (flash mob e campagne shock sui mezzi di trasporto pubblico). Il Comune di Venaria Reale ha proposto ai partner di coordinare le azioni proposte con quelle   risultate vincitrici anche nel Comune di Torino, nella Città metropolitana e    del quadrante nord est per far convergere circa 34 comuni su alcune         politiche comuni di mobilità.

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  • Co&GO: Coivuaturage e Gouvernance, progetto finanziato dai fondi strutturali. Assieme alla Città metropolitana (capofila) ed enti pubblici francesi (Chambery Metropole e Agenzia Regionale Rhone Alpes), il territorio del quadrante nord-ovest riceverà 214.000 euro su un budget di circa un milione di euro, per aumentare la “diversità modale” (tipologie di spostamento casa-lavro), sviluppare una nuova coscienza delle scelte di mobilità, rimuovere gli ostacoli verso la sharing economy e ridurre consumi energetici. In particolare si promuoverà il car pooling attraverso l’analisi domanda/offerta ed esigenze punti di raccolta, progettazione partecipata con comuni e utenza per la progettazione partecipata di di 51 isole di car pooling (basic, medium, delux) sul territorio del nord ovest (circa 4/5 a Venaria Reale) e l’integrazione delle principali piattaforma web dedicate a questo servizio (Bla Bla Car, Bob Sharing e BePooler).

Aziende come Viasat che operano a Venaria Reale, stanno attuando con le loro tecnologie, delle soluzioni alternative. Il car pooling, straordinaria soluzione per il pendolarismo, è una leva fenomenale per la riduzione del traffico motorizzato tanto da essere uno tra i principali ambiti di intervento della mobilità sostenibile anche per aziende e lavoratori. Secondo un’indagine di Bain & Company, in Italia, 3 persone su 4 che stanno al volante del car sharing sono lavoratori e chiedono, come alternativa al trasporto pubblico locale, un passaggio ai veicoli dei principali provider della mobilità condivisa per arrivare al lavoro. Dopo aver scaricato l’app BePooler ed effettuata la registrazione, l’interessato al servizio scoprirà chi fa il suo stesso percorso casa-lavoro. Potrà così scegliere di essere Driver, e quindi viaggiare con la propria auto, o Rider (passeggero), quindi beneficiare di un passaggio da parte di un collega. A seconda della modalità scelta, poi, si potrà ottenere benefici diversi da Viasat. Domenico Petrone, presidente di Viasat Group dichiara «Il Driver -guidatore del mezzo condiviso potrà ricevere rimborsi chilometrici dai passeggeri e/o buoni carburante, nonché posti auto riservati, mentre il passeggero potrà evitare di utilizzare l’auto, risparmiando quindi sui relativi costi di gestione e potrà godersi un viaggio più confortevole evitando di utilizzare i mezzi pubblici». Come dire, meno traffico e stili di vita sostenibili. Non solo. BePooler, per aumentare la sicurezza per gli utenti, promuoverà insieme a Viasat l’utilizzo di dispositivi capaci di rilevare lo stile di guida, consentendo così al passeggero di conoscere  se chi sta alla guida è un guidatore affidabile. «Siamo convinti – continua Domenico Petrone – che l’azienda possa diventare leader in efficienza per i costi di trasporto, footprint ambientale, sicurezza e innovazione, in linea con le politiche di responsabilità sociale d’impresa, e che il car pooling aziendale possa essere un’alternativa di trasporto sicura, innovativa ed ecologicamente sostenibile per il personale dipendente, nonché economicamente favorevole. Viaggiando da soli, infatti, il costo annuale per percorrere 30 km ogni giorno sul tragitto casa-lavoro è di circa 1.600 euro, mentre in carpooling la spesa scende a 400 euro. Il risparmio medio è dunque di circa 1.200 euro l’anno». Il car pooling che diventa welfare, incomincia a premiare dipendenti e aziende. «È un privilegio per BePooler – aggiunge infine il presidente di BePooler Antonio Turroni – avere un partner tecnologico affidabile e attento all’innovazione come Viasat. Situazione che consente di esprimere sempre e tempestivamente il meglio che il mercato e la user experience degli utenti si aspettano da una piattaforma che fa delle risposte agli stessi un motivo di vanto».