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Dopo le minacce degli antagonisti che promettono di creare disordini in vista del prossimo summit internazionale sui temi dell'economia e del lavoro

Il centrodestra: “No al G7 sotto la Mole”. Ma il ministro e gli industriali: “Si deve fare”

di ilTorinese pubblicato lunedì 26 giugno 2017

Le opposizioni di centrodestra a Palazzo Civico, dopo i fatti di piazza San Carlo e le minacce degli antagonisti che promettono di creare disordini in vista del prossimo summit internazionale  sui temi dell’economia e del lavoro, in programma a Torino a settembre, chiedono che venga realizzato altrove. Ma il ministro Minniti e la sindaca Appendino confermano: si farà. Stessa posizione quella degli industriali: “Sarebbe un atteggiamento sbagliato spostare il G7. Torino  deve essere città dell’accoglienza”, dice il presidente degli industriali di Torino Dario Gallina. “C’è tutto il tempo necessario  per assicurare la riuscita dell’evento come  già avvenuto in passato. La polemica politica non deve danneggiare collettività”, ha aggiunto durante l’assemblea annuale dell’Unione Industriale subalpina.