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L’INTENSO ANNO DELL’ATLETA EPOREDIESE

IL 2018 DI PAOLA GIANOTTI: DAL PREMIO BRERA A PYEONGCHANG

di ilTorinese pubblicato martedì 9 gennaio 2018

Paola Gianotti è “sportiva dell’anno 2017”. Il prossimo 29 gennaio, alle ore 18,30 presso il teatro Dal Verme di Milano, le verrà assegnato il premio “Gianni Brera”. La giuria della XVII edizione del riconoscimento intitolato al grande scrittore e giornalista sportivo, organizzato dal circolo culturale “I navigli”, ha deciso di conferirle un premio speciale per i risultati raggiunti nel 2017. “Sono molto contenta di questa iniziativa, soprattutto perché legata al nome di una persona che è stata un innovatore ed ha lasciato una profonda impronta sul giornalismo sportivo italiano del secolo scorso“. Si tratta della prima tappa di un 2018 denso di impegni per l’atleta eporediese detentrice di ben tre Guinness World Record.

 

Samsung Italia ha selezionato Paola Gianotti per portare la torcia olimpica dei Giochi olimpici invernali, la cui XXIII edizione si svolgerà il prossimo mese di febbraio in Corea del Sud; avrà quindi la possibilità di vivere l’emozione di far parte dei Giochi olimpici, con il ruolo di tedofora di Pyeongchang 2018, in programma dal 9 al 25 febbraio. L’annuncio è stato fatto di recente da Samsung Electronics, Worldwide Partner dei Giochi, a conclusione della campagna nazionale “Corri per il sogno, diventa tedoforo”. “La selezione – ricorda Paola – è stata impostata nella ricerca di quanti abbiano lottato con tutte le proprie forze per realizzare il proprio sogno. Sono orgogliosa di portare i colori azzurri davanti agli occhi del mondo e spero di essere uno sprone per coloro che ancora stanno lottando per vincere difficoltà e raggiungere i loro obiettivi. Ci sono emozioni che non hanno prezzo: questo è il più grande onore della mia vita!“. I tedofori saranno in tutto 7.500 e percorreranno 2.018 chilometri attraverso la Corea del Sud.

 

Il 20 marzo alla Triennale di Milano Paola sarà protagonista, insieme al professor Carlo Carraro, economista ambientale e già rettore di Ca’ Foscari, della giornata inaugurale del Festival dei Diritti Umani; davanti a circa ottocento studenti delle scuole secondarie di secondo grado racconterà le sue esperienze in Uganda insieme all’associazione Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo (africamission.org), al fianco delle donne. Sarà una testimonianza sulla situazione dei diritti umani basilari, constatata di persona nei viaggi del 2016 e 2017.

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