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Mercoledì 18 ottobre il primo appuntamento

I prossimi eventi al “Pannunzio”

di ilTorinese pubblicato venerdì 13 ottobre 2017

MERCOLEDI’ 18 OTTOBRE – “IO, TRAFFICANTE DI VIRUS.

Una storia di scienza e di amara giustizia”

di Ilaria CAPUA

Mercoledì 18 ottobre alle ore 17,30, nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Torino (v. Verdi, 8), il Centro “Pannunzio” organizza la presentazione che Mattia FELTRI, giornalista de “La Stampa”, farà in dialogo con l’autrice, del libro di Ilaria CAPUA, Direttore del “One Health Center of Excellence for Research and Training” dell’Università della Florida,“IO, TRAFFICANTE DI VIRUS. Una storia di scienza e di amara giustizia”, Rizzoli Editore.

Ilaria Capua, virologa italiana di fama mondiale pluripremiata e riconosciuta da tutta la comunità scientifica, viene indagata in Italia per un presunto traffico di virus e vaccini. Un’accusa vergognosa accompagnata da una campagna stampa infamante, che cade dopo anni di linciaggio mediatico con un proscioglimento. La vicenda, lunga e dolorosa, l’ha costretta a lasciare l’Italia per gli Stati Uniti per continuare a fare con serenità il suo lavoro. Così l’Italia ha perso uno dei suoi cervelli migliori.

Introduce Giuseppe PICCOLI presidente del Comitato scientifico del Centro Pannunzio. Coordinamento di Benedetto CARELLA.

 

VIAGGI

24 – 26 NOVEMBRE 2017

VIAGGIO A VICENZA PER LA MOSTRA SU VAN GOGH,

VISITA DELLA CITTA’ ED ALLE VILLE VENETE

a cura della prof. CLAUDIA DE FEO

PROGRAMMA DEL VIAGGIO

1° GIORNO – Venerdì 24 Novembre: visita guidata alla mostra di Van Gogh e passeggiata nel centro storico di Vicenza

Partenza da Torino in pullman privato alle ore 7,30 in c.so Stati Uniti angolo c.so Galileo Ferraris (Circolo della Stampa) e trasferimento all’Antico Hotel Vicenza, 4 stelle in pieno centro storico. Pranzo libero e, alle ore 15:30, visita guidata alla mostra su Van Gogh. Tra il grano e il cielo, allestita nell’incomparabile scenario della Basilica Palladiana, «casa regale» dalle tradizionali botteghe d’oreficeria al piano terreno, che ha come nucleo il Palazzo della Ragione d’età gotica e come rivestimento le logge con la caratteristica copertura a carena rovesciata, realizzate da Andrea Palladio. Il percorso espositivo si sviluppa sul fil rouge delle struggenti lettere alla madre e al fratello Théo, “illustrate” da docu-film ambientati nei luoghi che hanno fatto da teatro al tragico cammino di Van Gogh verso la luce e la forza espressiva, nella spasmodica attesa di un successo giunto all’indomani della morte. La qualità e l’unicità delle opere esposte rendono la mostra un’occasione irripetibile per ripercorrere i luoghi e i fatti di un’esistenza intensa e tormentata, densa di creazioni di una genialità terribile, sovente sublime, capace di una percezione d’intensità sovrannaturale, di luci e sfumature invisibili a un occhio normale e della magica iridescenza delle ombre.

Dopo la visita, passeggiata nel cuore del centro storico di Vicenza, Patrimonio Mondiale dell’Unesco: Piazza dei Signori, platea grande medievale dov’era il foro romano, fulcro del sistema delle piazze centrali. Oltre alla Basilica e all’adiacente Torre Bissara, vi prospettano la Loggia del Capitaniato, antica sede del reggente militare della Repubblica di Venezia, incompiuta ma pienamente espressiva della maturità palladiana; Palazzo del Monte di Pietà, che annette nel lungo prospetto la trecentesca Chiesa di San Vincenzo (messa officiata in latino) e chiude il lato settentrionale della piazza, suggerendo con la sua scialbata affrescatura a scene bibliche l’immagine dell’urbs picta rinascimentale.

Come “parete ottica” a ideale limite dell’antica platea, sono due colonne evocative dei poteri, temporale e spirituale, cui s’affidava la città: Colonna del Leone, rimarcante il dominio veneziano, e Colonna del Redentore, sormontata dall’omonima statua. Nell’adiacente Piazza delle Biade resta la porta bifronte del Palazzo del Podestà, creata da Palladio, cui si deve anche il portale della vicina Chiesa di Santa Maria dei Servi.

Cena in ristorante tipico e pernottamento in hotel.

2° GIORNO – Sabato 25 Novembre: visita alle Ville palladiane

Prima colazione in hotel. Partenza in pullman privato per un singolare itinerario alla scoperta di una costellazione di capolavori siglati da Palladio o legati al vasto fenomeno del palladianesimo: residenze signorili e luogo di vita colta e raffinata in campagna, dove si situavano gli interessi della famiglia titolare.

Torino 22-05-2017 Foto Daniele Solavaggione CONCERTO DEL PIANISTA SANDRETTO PER I 50 ANNI DEL CENTRO PANNUNZIO NELL’AULA MAGNA DEL RETTORATO

Sosta a Thiene e visita di Villa Da Porto Colleoni, straordinario esempio di residenza pre-palladiana, unico del suo genere per caratteristiche tipologiche e destinazione funzionale, caposaldo nell’evoluzione delle ville venete. Il fabbricato padronale, immerso nel vasto parco romantico, domina sulla grande corte, cinta da mura merlate. Fra le costruzioni di servizio sono la fattoria, dimora del gastaldo, la colombara, le serre, le sfarzose scuderie e le barchesse porticate. Visita di Villa Godi Malinverni nella vicina Lugo di Vicenza. Opera prima di Palladio, che la cita ne I Quattro Libri dell’Architettura, conserva interni splendidamente affrescati a soggetto mitologico ed è stata set per il film Senso di Luchino Visconti. Di grande interesse sono le cucine, emblematiche della concezione palladiana nella localizzazione dei vani di servizio. Al giovane architetto si deve anche l’armonioso disegno del giardino a emiciclo.

Pranzo in ristorante di tradizione con specialità locali, nella cornice unica e suggestiva delle barchesse di Villa Godi Malinverni.

Trasferimento alle falde del colle di San Bastian e visita di Villa Valmarana ai Nani, celebre per lo straordinario ciclo di affreschi di Giambattista Tiepolo, che dipinse la villa nel periodo del suo massimo splendore artistico, e del figlio Giandomenico. Il nomignolo “ai Nani”, con cui è conosciuta, per differenziarla dalle altre ville della stessa famiglia, è dovuto alle 17 sculture in pietra rappresentanti dei nani, un tempo sparsi nel parco, oggi allineati sul muro di cinta.

Rientro a Vicenza, cena libera e pernottamento in hotel.

3° GIORNO – Domenica 26 Novembre: Vicenza

Prima colazione in hotel. Passeggiata lungo il Corso, “salotto” di Vicenza, antico decumano sul quale prospettano molti palazzi palladiani; «le loro facciate sono le pareti della via intesa come un’architettura aperta, continua, transitabile, il cui soffitto è il cielo».

Visita al Teatro Olimpico, il più antico teatro coperto al mondo, ultima opera di Palladio e sommo capolavoro, le cui forme discendono dalla teoria e dalla storia, tramandando significati di grecità incentrati nella cavea semiellittica e nella scena monumentale, dove si aprono strade di nobile architettura, in prospettive tese e sfuggenti.

Dove un tempo era l’area portuale sorge Palazzo Chiericati, la più scenografica fra le residenze cittadine progettate da Palladio, i cui splendidi saloni affrescati sono sede del Museo Civico. Visita mirata alle preziose collezioni, basilari per comprendere i rapporti fra le arti figurative e l’architettura veneta del ‘500: Paolo Veronese, prediletto da Palladio, e i maestri della Scuola Vicentina, collaboratori ricorrenti dell’architetto. Ricchissime le raccolte di bozzetti e progetti autografi di Palladio e Scamozzi, come le collezioni d’arte, dove emergono P. Veneziano, Memling, Tintoretto, Bassano, Sansovino e i Tiepolo.

Tempo a disposizione per il pranzo libero e visita alla Collezione di icone russe nel barocco Palazzo Leone Montanari, con la scenografica Loggia d’Ercole e l’affrescataGalleria delle Verità. È la più importante raccolta di icone fuori dalla Russia, unica nel suo genere a livello nazionale e tra le prime in Occidente per ampiezza cronologica e tematica.

Al termine delle visite, rientro a Torino in pullman privato ed arrivo verso le ore 20,30 circa.

 

DETTAGLI DEL VIAGGIO

VICENZA – HOTEL CAMPO MARZIO 4*

Il Campo Marzio è un hotel 4* recentemente rinnovato con tutti i comfort, wifi gratuito e un servizio di alta qualità ed è ubicato in pieno centro a 20 metri dalla zona pedonale di Vicenza.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE:

In camera doppia : euro 550,00;

Supplemento singola: euro 40,00;

Eventuale assicurazione per rinuncia: euro 18,00.

La quota comprende: 2 pernottamenti nell’hotel 4* indicato o equivalente con trattamento di pernottamento e prima colazione; le tasse di soggiorno previste nella città di Vicenza; 1 cena in ristorante tipico a Vicenza, 1 pranzo nella barchessa di Villa Godi Malinverni; trasferimenti in pullman privato come da programma; guida locale per le visite in Vicenza; nostro tour leader alloggiato nella stessa struttura del gruppo; ingressi come da programma; radioguide per tutte le visite.

La quota non comprende: pasti e bevande non espressamente citati; spese a carattere personale, mance ed extra in genere; tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende».

Numero minimo e massimo di partecipanti: 20 – 30 persone.

ANTICIPO DI 250,00 EURO ALL’ATTO DELL’ISCRIZIONE.

SALDO ENTRO L’11 NOVEMBRE.

Le eventuali assicurazioni per rinuncia vanno saldate al momento dell’iscrizione.

Penalità per rinuncia:

10% dal giorno dell’iscrizione fino a 60 giorni dalla partenza;

30% da 59 a 46 gg. prima della partenza;

50% da 45 a 31 gg. prima della partenza;

75% da 30 a 15 gg. dalla data di partenza;

100% 14 gg. prima della partenza.

 

ISCRIZIONI AL PANNUNZIO

QUOTE SOCIALI 2018:

  • Aderenti € 85 (altro famigliare convivente € 60);

  • Ordinari € 200;

  • Sostenitori € 350;

  • Benemeriti € 600;

  • Giovani fino a 18 anni € 5;

  • Giovani fino a 24 anni € 18.

L’ISCRIZIONE FATTA ADESSO È GIÀ VALIDA PER IL 2018.

La quota può essere versata in segreteria nell’orario di apertura o con:

– bonifico bancario UNICREDIT IT55 E 02008 01048 000100174647. Dall’estero

aggiungere codice BIC SWIFT: UNCRITM1AA1;

– c/c postale n. 32038101, Iban IT55 J 07601 01000 000032038101, intestato al Centro

di Studi e Ricerche “Mario Pannunzio” precisando la causale di versamento.

E’ possibile iscriversi online cliccando www.centropannunzio.it.

Sono graditi i contributi volontari per il Centro.
 

 

Centro Pannunzio – via Maria Vittoria 35H, 10123 Torino

WWW.CENTROPANNUNZIO.IT