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Torino sportiva

I “pionieri” del Fitness sono partiti da Torino!

di ilTorinese pubblicato domenica 20 novembre 2016

Di Paolo Michieletto

fit-1Molti non sanno che l’origine di tante attività del Fitness è Torino. Chi vi scrive, ad esempio, è colui che ha per primo inventato e codificato ed esportato tutta l’attività di Fitness in acqua in Italia e nel mondo (vedi se vuoi www.fitnessinacqua.it ) ma ne parleremo bene in estate… . Bisogna sapere che la nostra città ha avuto molti personaggi che hanno contribuito in maniera effettiva alla nascita e alla crescita del Fitness internazionale. Dato che alcuni non lo sanno e che la memoria di “altri” ha vita breve (vuoi per ignoranza, vuoi per convenienza…) proveremo da queste pagine a dare risalto a tutti coloro che hanno permesso alla nostra città di “rilucere” nel proscenio del benessere fisico in maniera sostanziale, permettendo anche ai più giovani di oggi di lavorare in un mondo creato da questi primi “incredibili” pionieri.

Oggi andremo alla scoperta di Giuseppe Fuso, in arte Beppe…, che è forse il “decano” di tutti gli insegnanti ancora in attività. Non è sicuramente il più “antico”, ma è uno dei pochi che ad un passato storico importante associa un presente molto attivo. Proviamo a conoscerlo meglio.

Nasce a Torino… alcuni anni fa, diciamo all’inizio anni 60… e nel ’91 comincia una carriera di Fitness instructor giramondo come pochi altri. A Cannes comincia ad insegnare con successo ginnastica in spiaggia e poi si sposta poco dopo a Saint Tropez, dove conosce e in certi momenti allena persone come Rupert Everett, George Michael (a cui un pochino Beppe rammenta in certi tratti), Vanessa Redgrave, Linda Evangelista e altri ancora, e comincia ad essere una star nel fitness delle star. Ha accessi privati a numeri e case di persone super vip mondiali, ma non ne ha mai approfittato, e ancora oggi è difficile comprenderlo per noi persone umane perché non l’abbia fatto, ma anche per questo Beppe è unico. Continua a spostarsi e da Parigi (Ken club presso Maison de la Radio), alla Germania in Saarbruck e Francoforte, conosce altre star mondiali (Gucci, Versace, Elton John…) e continua a creare lezioni uniche, essenziali, efficaci, alla “Beppe Fuso”, insomma. Conosce anche star del fitness mondiale quali Guillermo Gonzales Vega e condivide le prime scoperte del Fitness internazionale.

fitness-2Al suo ritorno in Italia, si confronta con la nostra realtà (sigh…), e incrocia un direttore di impianto che prima ancora di farlo lavorare, discute sul prezzo dicendogli che per quella cifra richiesta dovrebbe avere almeno un nome straniero!!! Incredibile è dire poco. Ma Beppe ovviamente non molla, e la sua esperienza spazza in fretta quella nuvola passeggera e da tanti anni lavora in Torino dando il meglio di sé. E allora gli chiedo che cosa pensi della realtà di oggi, degli insegnanti che a lui e a quelli come lui devono la creazione della professione di insegnante in palestra, e la sua risposta è laconica ed efficace: ” Alcuni mancano di identità propria, non curano la propria personalità, copiano ma non sono in grado di essere sé stessi”. Di cosa avrebbero bisogno? “Viaggiare di più, conoscere, acquisire più consapevolezza di quello che esiste e di ciò che c’è stato: guardare indietro per andare nel futuro!”

Qual è il tuo pensiero per i tuoi clienti, anzi, “amici”? “Ho imparato ad insegnare con la semplicità e con gesti efficaci in Germania, la musica è importante e il gesto non “contato” con la musica crea attenzione; durante la lezione ironizzo con loro e in tono scherzoso se devo dire a qualcuno che è tondo …glielo dico.. ma il carisma che spero di avere lascia intravvedere la mia disponibilità totale per loro. Il mio motto è: in palestra non si viene per migliorare ma per evitare di peggiorare”. Il suo augurio ai suoi amici, è che “purtoppo” per loro lo vedranno ancora per molti anni, ma lo auguriamo anche noi a lui.

Beppe Fuso ha creato un modo di fare lezione che non è né Tone Up, né Total Body, né qualsiasi altro nomignolo statunitense di equivoca traduzione. E’ la lezione di Beppe. La gente non segue i nomi delle lezioni, non si lascia attrarre dalle mode: segue Beppe perché lui dà loro sicurezza di serietà e un sorriso smagliante mentre infligge le peggiori fatiche con ironia. Efficacia e severità associate ad una umanità senza eguali: ragazzi che insegnate in giro per il mondo … imparate da Beppe non gli esercizi ma osservate la sua profonda umanità: tanta gente è con lui non solo per la fatica certa delle sue lezioni, ma per la garanzia di gran bella persona che lui è.Dalle spiagge al cemento, dall’Europa agli States, dalle star all’operaio, dalle palestre del Jet Set alle palestre di Torino e provincia, Beppe non distingue: è sempre sé stesso nel modo migliore possibile.

Paolo Michieletto

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