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I partecipanti devono scegliere un Gioco

I Giochi della Gentilezza

di ilTorinese pubblicato lunedì 17 settembre 2018

Il 21 e 22 Settembre si svolgerà, in tutta Italia, la 3° edizione della Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, ricorrenza ideata nel 2016 dall’Associazione Culturale Cor et Amor per festeggiare la gentilezza e favorire la diffusione della sua pratica, ponendo particolare attenzione a bambini e ragazzi. La gentilezza rappresenta una delle strade che si possono percorrere per raggiungere la felicità ed allora aiutiamo bambini e ragazzi ad essere felici, circondandoli di gentilezza, a casa, a scuola, nello sport e nel tempo libero; dei bambini felici oggi, saranno degli adulti felici domani, capaci di avere una visione più positiva della vita e della società. I Giochi della Gentilezza consentono di rendere pratica la gentilezza, permettendone l’allenamento; come ci si può allenare per migliorare le prestazioni in un disciplina sportiva, lo si può fare anche con la gentilezza, per vivere più felicemente. Le caratteristiche di un Gioco della Gentilezza: consente di conoscere ed allenare la pratica della gentilezza; si svolge con materiali semplici, di facile reperibilità ed economicamente accessibili; può essere ideato e proposto da chiunque; è facilmente riproponibile; tiene in considerazione il benessere e la crescita (cognitiva, emotiva e motoria) della persona. La partecipazione alla Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza è gratuita, la ricorrenza è libera da sponsor. Possono partecipare singole famiglie, oppure gruppi di famiglie, classi (dall’asilo nido alle scuole primarie di primo grado), o interi istituti comprensivi, associazioni sportive con i propri settori giovanili, associazioni culturali, gruppi ricreativi, biblioteche, musei, gruppi scout, ludoteche, oratori…. I partecipanti devono scegliere un Gioco della Gentilezza a cui giocare (tra quelli condivisi su giocopediadellagentilezza.it , inventati dagli stessi partecipanti, oppure giochi già esistenti, come quelli sportivi, ad esempio la pallacanestro, la pallavolo, il calcio, gli scacchi, il rugby, o tradizionali per esempio bandiera, il gioco delle stauine), comunicare la propria partecipazione, in autonomia, compilando il form su giornatanazionaledeigiochidellagentilezza.it e durante le giornate del 21 e 22 settembre giocare all’attività ludica prescelta, con gentilezza (per esempio prestando attenzione al rispetto delle regole di gioco, accettando il risultato con serenità, provando empatia e gratitudine per gli altri giocatori per avere giocato insieme…), a conclusione del gioco i giocatori ed i conduttori dovranno dedicare del tempo a riflettere su cosa apprezzare dell’esperienza ludica e di gentilezza vissuta. Durante le giornate potrà essere previsto lo svolgimento di un Gioco della Gentilezza anche nell’ambito di iniziative, eventi, feste già programmate. I partecipanti che lo vorranno, a conclusione della Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, potranno inviare via email a 22settembre@igiochidellagentilezza.it , oppure tramite whatsapp al 328.2955915, immagini, video, pensieri scritti riguardanti il l’esperienza ludica vissuta, contribuendo a creare una memoria comune e condivisa della ricorrenza. Per questa edizione sono diversi i testimonial, che hanno a che fare con la gentilezza, che hanno accettato di sostenere, con il proprio bell’esempio, la ricorrenza: Silvia Selo insegnante della Scuola Primaria di Scampia (Na), Luca Streri economista e presidente dell’Associazione Semi Onlus, papà Livio Ragginocon il piccolo Luca che è stato insignito il bambino più buono d’Italia nel 2016, Iacopo Melio presidente dell’Associazione Onlus Vorrei Prendere il Treno, sostenitore dei diritti delle persone pluriabili, Saverio Tommasi autore di importanti reportage d’inchiesta e di “Siate ribelli praticate Gentilezza”, Cristina Milani Presidente del World Kindness Moviment ed autrice di “La forza nascosta della gentilezza”. Numerosi anche gli enti che hanno già concesso il proprio patrocinio: il Coni Nazionale , il Cip Nazionale, l’Autorità garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, la Presidenza della Camera dei Deputati, numerose Federazioni Sportive, 6 Regioni (Abruzzo, Piemonte, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Lazio, Puglia), 165 Comuni (tra cui quelli Piemontesi: Provincia di ALESSANDRIA, Comune di AGORDO (Bi), Città di ALESSANDRIA (Al), Comune di ANDRATE (To), Comune di BALMUCCIA (Vc), Comune di BARDONECCHIA (To),  Comune di BOLLENGO (To), Comune di BELLINZAGO NOVARESE (No), Comune di CANDIOLO (To),  Città di CASALE MONFERRATO (Al), Comune di CASARANO (Al), Città di CHIVASSO (To), Comune di CRISSOLO (Cn), Comune di GAIOLA (Cn),  Città di IVREA (To), Comune di LENO (To), Comune di LOZZOLO (Vc), Comune di MADONNA DEL SASSO (Vb), Comune di MARANO TICINO (No),  Comune di MONTEGROSSO D’ASTI (At),  Comune di NOMAGLIO (To), Città di ORTA SAN GIULIO (No), Comune di POIRINO (To), Comune di PONDERANO (Bi), Città di RACCONIGI (Cn), Comune di RIVAROLO C.SE (To),  Comune di SALERANO C.SE (To), Comune di SAMONE (To), Comune di SANT’AMBROGIO DI TORINO (To), Comune di SAN GIUSTO C.SE (To), Comune di SAN SALVATORE MONFERRATO (Al), Comune di SCARMAGNO (To),  Comune di SEDICO (Bl), Comune di SELVA DI CADORE (Bl), Città di TORINO (To), Comune di TORRAZZO (Bi), Comune di TORTONA (Al), Comune di VIDRACCO (To); mentre gli aderenti ad oggi sono 2847. C’è tempo sino al 20 Settembre per compilare il form di partecipazione. Per la Regione Marche sarà l’Associazione C’era una Volta con sede a Monteprandone (AP), presente sul territorio e presieduta da Clelia Spotorno, a coordinare la ricorrenza a livello locale.

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