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Per l’occasione Papa Francesco riceverà i bambini in udienza privata

I bambini dell’ospedale Infantile Regina Margherita in piazza San Pietro per l’accensione dell’Albero dei Desideri

di ilTorinese pubblicato giovedì 7 dicembre 2017

Anche quest’anno Piazza San Pietro si illumina con l’Albero di Natale decorato da decine di bambini che negli ospedali di tutta Italia hanno modellato gli addobbi in argilla per esprimere i propri desideri, grazie all’iniziativa promossa dalla Fondazione Lene Thun, Onlus bolzanina che promuove e gestisce laboratori di terapia ricreativa attraverso la modellazione ceramica in contesti di malattia e disagio

“L’Albero dei Desideri” è il simbolo della speranza, del coraggio e della voglia di vivere di tanti piccoli che ogni giorno si trovano ad affrontare le difficoltà nel percorso della malattia e la sfida più grande, quella per la vita. Attraverso la manipolazione dell’argilla, i bambini hanno ritrovato non solo il sorriso e la forza per guarire, ma anche la possibilità di manifestare liberamente la propria creatività. I bambini dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino, dei reparti di Oncoematologia e di Malattie metaboliche, sono partiti ieri accompagnati dalle loro famiglie, dal Direttore Sanitario dottor Vinicio Santucci e dai volontari della Onlus, alla volta di Roma ed oggi assisteranno alla cerimonia di accensione dell’Albero in Piazza San Pietro.
Per l’occasione Papa Francesco riceverà i bambini in udienza privata. Il progetto è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione di tutta l’équipe sanitaria ed il personale medico ospedaliero quotidianamente impegnati nella lotta alla malattia. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Franca Fagioli, Direttore Oncoematologia ed al dottor Marco Spada, Direttore di Pediatria, che hanno supportato l’attività.

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Grazie al contributo di molti, nel corso di quest’anno, la Fondazione Lene Thun Onlus, attraverso i laboratori distribuiti sul territorio nazionale, ha regalato oltre 27.000 ore di sorrisi e supportato con la sua attività 9.000 bambini e le loro famiglie, che grazie alla magia della modellazione, oggi vivono in maniera meno dura e difficile i lunghi ricoveri a cui li costringe la malattia.
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La Fondazione Lene Thun, creata da Peter Thun per ricordare la gioia ed i benefici provati da sua madre, la Contessa Lene, mentre plasmava l’argilla dando forma alle celebri figure THUN, promuove laboratori di terapia ricreativa attraverso la modellazione ceramica in contesti di malattia e di disagio, prevalentemente sul territorio italiano. La manipolazione dell’argilla e l’attività di modellazione agiscono su due piani: regalano un’immediata sensazione di benessere, di piacevolezza e divertimento, e permettono, attraverso la creazione di forme tridimensionali, di dare voce alla propria sfera emotiva, attenuando le paure e la sofferenza interiore. Si creano così i presupposti per ricevere aiuto e sviluppare l’autostima e la socializzazione. Nel 2014, nasce il progetto “Fondazione Contessa Lene Thun negli Ospedali”, che prevede la realizzazione di Laboratori permanenti di modellazione della ceramica all’interno dei reparti pediatrici di grandi ospedali italiani. La Fondazione inoltre si è impegnata fortemente in un progetto a favore dei bambini che vivono nelle zone colpite dal terremoto, organizzando 6 settimane di laboratori estivi di modellazione ceramica presso Amatrice, Cittareale, Antrodoco, Leonessa e Norcia. L’attività si concentra soprattutto nei reparti di Oncoematologia pediatrica che comportano una lunga e pesante ospedalizzazione, ma anche in alcuni reparti di Neuropsichiatria infantile. I laboratori, che si svolgono una volta alla settimana, vengono coordinati dallo staff di volontari e da ceramisti della Fondazione e sono offerti gratuitamente alle strutture ed ai pazienti.