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un calendario di iniziative culturali

I 40 anni della Legge Basaglia alla “Lavanderia”

di ilTorinese pubblicato giovedì 15 febbraio 2018

Dal ricordo di Alda Merini il 16 febbraio alla straordinaria Giulia Lazzarini il 6 aprile: tanti gli appuntamenti per ricordare il quarantennale della Legge Basaglia alla Lavanderia a Vapore di Collegno

Nel 2018 si festeggiano i 40 anni dalla promulgazione della Legge Basaglia: la Fondazione Piemonte dal Vivo e la Città di Collegno propongono, in occasione di questo anniversario, un calendario di iniziative teatrali, musicali, espositive per alimentare il dibattito intorno al tema della malattia mentale, della tutela dei diritti, dell’inclusione, dell’accoglienza, del rispetto della dignità della persona.  Sono trascorsi oltre 160 anni dall’istituzione del Manicomio di Collegno (1853) e 41 dal primo atto concreto che ne decretò il superamento. Infatti nel 1977, anticipando di un anno la legge Basaglia, l’Amministrazione Comunale di Collegno fece abbattere un lungo tratto del muro di cinta che circondava il Manicomio, un atto coraggioso che permise a migliaia di cittadini di entrare per la prima volta in quel luogo dove era stata allestita la mostra dal titolo “Collegno, proposte e documenti” che nel sottotitolo aveva la spiegazione di quell’atto dirompente: “… per un nuovo rapporto tra istituzione psichiatrica e città …”. Negli anni successivi, si completò l’opera di demolizione del muro e quel luogo di coercizione si trasformò in un parco aperto a tutti i cittadini, in uno spazio per la cultura e lo svago, come tra l’altro anticipato in quella esposizione del 1977. All’interno della stagione 2017/2018 Together We Dance, ideata da Piemonte dal Vivo e ospitata in quella che fu la lavanderia dell’ex Ospedale Psichiatrico, un fil rouge collega alcuni spettacoli, tra danza e teatro, scelti per ricordare questo importante anniversario. Senza Filtro – Uno spettacolo per Alda Merini (16 febbraio), di Fabrizio Visconti e con la coautrice Rossella Rapisarda, è una passeggiata lungo ai Navigli insieme alla poetessa, per entrare nella sua vita senza filtri, fatta di troppo amore fino alla follia; La Storia di Marco Cavallo (7 marzo, Teatro Le Selve, appuntamento per le scuole con MediaDance) di e con Franco Acquaviva, è un racconto a più voci, tra le quali quelle di Franco Basaglia e dei suoi contemporanei, della prima esperienza di animazione teatrale condotta dentro a un manicomio, a Trieste nel 1973, che cambierà il modo di vedere il teatro e la cura. Nessuno sa di noi (21 marzo, Teatro La Ribalta) è una danza d’amore, un duetto emozionante, un incontro profondo tra la danzatrice del Wuppertal Tanztheater Julie Anne Stanzak e il performer Mattia Peretto dell’Accademia Arte della Diversità, un ragazzo affetto da Sindrome di down, di cui il regista Antonio Viganò racconta la fragilità. Infine con la straordinaria Giulia Lazzarini si potrà rivivere, attraverso lo sguardo di un’infermiera, la vita in manicomio prima e dopo la rivoluzione di Basaglia, in Muri, per la regia di Renato Sarti (6 aprile, Teatro della Cooperativa). Questi due spettacoli sono preceduti il 19 marzo da un incontro a tema al Polo del ‘900 di Torino con Peppe Dell’Acqua, Giuliano Scabia, Renato Sarti e Massimo Cirri. Tra gli altri appuntamenti: esposizione fotografica di Gianni Berengo Gardin, spettacolo – concerto di Simone Cristicchi, una mostra realizzata dalla Società Tedesca di Psichiatria, concerti e altri incontri. Il calendario completo ideato dal Comune di Collegno, con iniziative fino a giugno 2018, è disponibile sul sito della Città di Collegno.

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La Lavanderia a Vapore di Collegno, dal 2015 in concessione decennale alla Fondazione Piemonte dal Vivo, è oggi il centro regionale per la danza in Piemonte. Oggi il centro è riconosciuto a livello nazionale e internazionale, grazie a una innovativa politica di gestione che punta al rinnovamento dei processi creativi e al confronto artistico, seguendo il modello dei centri coreografici europei. La Fondazione Piemonte dal Vivo ha creato un Raggruppamento Temporaneo di Organismi (RTO), coinvolgendo nella governance i principali soggetti territoriali di promozione della danza: Fondazione Piemonte dal Vivo, con il Teatro Stabile di Torino/Torinodanza festival, Teatro Piemonte Europa, Associazione Mosaico Danza e Associazione COORPI. Il progetto è realizzato con la collaborazione di MiBACT, Regione Piemonte, Città di Collegno e con il sostegno della Compagnia San Paolo.

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Rassegna “Quello che tutti chiamavano manicomio

 

16 febbraio 2018 ore 21.00

Together we dance/PdV

SENZA FILTRO – UNO SPETTACOLO PER ALDA MERINI

di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda

con Rossella Rapisarda

musiche originali dal vivo Marco Pagani

un progetto La Gare

Eccentrici Dadarò

con il sostegno di Regione Lombardia Progetto NEXT 2012

 

Andiamo a trovarla Alda. Ancora. Oltre il flusso della sua poesia. E allora troviamo il Naviglio, le bevute al Bar Charlie, il risuonare liquido della sua risata e dei tasti che premono come una corrente sulla macchina da scrivere. Il fumo è una scia che ci lascia impressa Rosella Rapisarda, nell’istantanea di Alda Merini che ritrae. In una vita senza filtro, che non si protegge dalla vita stessa e dall’amore “perché troppo amore ti cambia, ti rende diverso, ti rende pericoloso. . . e allora meglio rinchiuderli quelli così, meglio rinchiuderli dentro una casa, dentro un ruolo, dentro una corsia di manicomio, dentro un bar.”

Uno spettacolo che è un invito a frugare tra e “dietro le pagine” di una straordinaria poetessa.

[60’]

7 marzo 2018 ore 10.30

Media Dance/PdV

LA STORIA DI MARCO CAVALLO

di e con Franco Acquaviva

aiuto regia Anna Olivero

con il patrocinio e il sostegno di: Regione Piemonte, Fondazione Piemonte dal Vivo-Circuito Regionale Multidisciplinare, comune di San Maurizio d’Opaglio, Compagnia di San Paolo

Teatro delle Selve

Il racconto a più voci della prima esperienza di animazione teatrale condotta dentro a un manicomio, a Trieste, nel 1973. Esperienza che aprì il manicomio alla città e contribuì a cambiare “il modo di essere del teatro e della cura”. È il racconto di un ‘epopea collettiva che vede protagonisti, in anni che ora ci appaiono mitici, le visioni di Franco Basaglia, di Giuliano Scabia e del gruppo di artisti e operatori che, per primi, provarono a “sfondare” il Muro dell’ospedale psichiatrico.

Lo spettacolo nasce dal testo omonimo ed è un’elaborazione per attore solo del denso tessuto di voci che dialogano e monologano nel corso della vicenda. Un teatro affidato alla fisicità di Franco Acquaviva, al ritmo del dialogo, alla caratterizzazione sintetica dei personaggi della vicenda e alla forza intrinseca della storia narrata.

[60’]

19 marzo 2018 ore 17 Polo del ‘900 Torino

A quarant’anni dalla caduta del muro di Collegno e della legge Basaglia

incontro con Peppe Dell’Acqua, Giuliano Scabia, Renato Sarti e Massimo Cirri

 

 

21 marzo 2018 ore 21.00

Together we dance/PdV

IL BALLO

testo e regia di Antonio Viganò

con Michele Fiocchi, Vasco Mirandola, Evi Unterthiner, Michael Untertrifaller, Rodrigo Scaggiante, Maria Magdolna Johannes, Daniele Bonino, Matteo Celiento, Mirenia Lonardi, Rocco Ventura, Jason De Majo, Mattia Peretto coreografie di Julie Anne Stanzak

Teatro la Ribalta – Kunst der Vielfalt con la collaborazione di: Lebenshilfe Bolzano, Residenze artistiche Olinda – Festival Da vicino nessuno è normale” Milano

 

Il ballo è il manifesto poetico della compagnia Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt, un progetto che indaga sul senso di questa sua appartenenza al teatro: e lo fa con una nuova creazione che coinvolge sulla scena, per la prima volta, tutti gli attori e le attrici della compagnia e i tanti artisti esterni, come la danzatrice Julie Anne Stanzak che ha curato le coreografie.

“Il ballo” è uno spettacolo di teatro – danza dove i personaggi, prigionieri in una stanza – metafora del mondo – cercano di dare un senso alla propria vita, a questa “pupazzata” o “pantomima” che sono le vite desertiche e vuote. Prigionieri delle proprie abitudini e convenzioni sociali, di uno spazio fisico e mentale, lottano per non soccombere alle regole e alle logiche a loro imposte. Prigionieri non solo di quello spazio fisico ma anche dello sguardo che gli “altri” gli rimandano, cercano una via di fuga, un modo per ritrovare una propria soggettività, una propria storia, intima ed esclusiva. La loro lotta è un elogio alla vulnerabilità umana, un canto alla possibilità di esistere e farsi bellezza e stupore.

[60’]

6 aprile 2018 ore 21.00

Together we dance/PdV

MURI

testo e regia Renato Sarti

con Giulia Lazzarini

musiche Carlo Boccadoro

con il sostegno di Regione Lombardia/Progetto Next 2010 e della Provincia di Trieste

Teatro della Cooperativa

Un racconto di grande intensità sulla vita in manicomio prima e dopo la rivoluzione voluta da Franco Basaglia. Un riaffermare con forza attraverso lo sguardo di un’infermiera, le enormi conquiste di carattere sociale, affinché le lancette della storia non riportino indietro.

“Trieste, 1972. Tra gli utenti c’era Brunetta, una ragazza lobotomizzata, che aveva marchiata sul volto tutta la violenza di cui le istituzioni sono capaci: pochi denti, occhi infossati, cicatrici sulla testa. Ciondolava in avanti, tenendo le braccia a penzoloni, e si esprimeva a mugugni. Spesso si sedeva con noi alla ricerca di una sola cosa: l’affetto, che per anni le era stato negato, e ricambiava ogni nostra attenzione aprendosi in un sorriso che, nonostante fosse sdentato, era meraviglioso. Nel ’74 mi sono trasferito a Milano. Brunetta non c’è più da parecchi anni, ma i suoi sguardi e la sua storia fanno indelebilmente parte della mia.”

Renato Sarti

 

[60’]

 

Lavanderia a Vapore – Corso Pastrengo 51, Collegno (To)

Tel. 011/4322902 – biglietteria@piemontedalvivo.it www.piemontedalvivo.it

Facebook: LavanderiaaVapore Vieni alla Lavanderia con la navetta!

Una navetta gratuita è disponibile a partire da 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo alla fermata Fermi della metropolitana di Torino. La navetta effettua più corse verso la Lavanderia fino all’inizio dello spettacolo. Il servizio è garantito anche per il rientro al termine dello spettacolo. Non è necessario prenotare.

Baby sitter a teatro

È attivo un servizio gratuito di baby sitter a teatro per bambini a partire dai 3 anni, con prenotazione obbligatoria entro le ore 15.00 del giorno di spettacolo (inserito nell’ambito della stagione Together we dance). Le prenotazioni vanno effettuate alla mail lavanderia@piemontedalvivo.it o al numero 011.4320786, segnalando nome, cognome e numero di telefono del genitore e nome ed età del bambino.

Il servizio si attiverà con un minimo di 5 bambini e inizierà 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

“Baby sitter alla Lavanderia a Vapore” è un progetto di Fondazione Piemonte dal Vivo con la collaborazione di Cooperativa Atypica e Le Microtane.

 

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