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L'ORMAI EX FIAT ALLA CONQUISTA DELLA BORSA DI NEW YORK

Lingotto addio: Fca debutta in America, a Londra e in Olanda

di ilTorinese pubblicato martedì 14 ottobre 2014

fiat lingottofiat aranciofiat fcaDa oggi nuovo corso per la storica azienda che  muore a Torino dopo 115 anni per rinascere all’estero, tra Regno Unito, Olanda e Stati Uniti

 

Lo storico logo della Fabbrica Italiana Automobili Torino è stato sostituito da quello di Fca – Fiat Chrysler Automobiles. A dire il vero, al Lingotto l’insegna Fiat è stata solo rimossa dalla cancellata, in attesa di essre collocata la nuova targa. Ha fatto però la sua apparizione sul pennone della palazzina degli uffici la bandiera bianca di Fca, in sostituzione del vessillo Fiat.

 

La sede legale del gruppo  sarà in Olanda e la residenza fiscale a Londra. E nel giorno della scoperta dell’America, celebrata  con la parata del Columbus Day, il titolo Fca debutta al Nyse, New York Stock Exchange, in presenza di Sergio Marchionne (che resterà al timone aziendale fino al 2018)  e del presidente John Elkann.

 

Con la fusione tra  Fiat e Chrysler in Fca cambiano le regole per gli azionisti:  da oggi possiedono titoli del nuovo gruppo con sede a Londra ma sottoposto alla legge olandese. Niente più Lingotto: le assemblee di Fca si terranno ad Amsterdam. Sarà alzata al 10% la soglia per esercitare il diritto di richiedere l’assemblea da parte dei soci, mentre i possessori dei titoli  non avranno più il diritto di recesso come quello riconosciuto con le azioni Fiat.

 

Il Cda può emettere  azioni ordinarie e strumenti finanziari convertibili in azioni permettendo a  Fca di collocarli sul mercato, anche allo scopo di promuovere lo sviluppo di un mercato maggiormente liquido per le azioni ordinarie alla Borsa di New York. La grande avventura ha inizio.

 

 

 

(Foto: il Torinese)

 

La storia della Fiat

(Fonte: www.fiatspa.com)

 

“In un clima segnato da un grande fervore di iniziative, di inventiva e di idee nuove nasce, alla fine dell’Ottocento la Fiat, un’azienda destinata a diventare, in poco tempo, uno dei maggiori gruppi industriali al mondo. Una storia lunga più di cent’anni, scritta da uomini e donne con competenza e passione. Fatti e prodotti che hanno ispirato il modo in cui il mondo è cambiato.Automobili, stili e motori che hanno fatto sognare intere generazioni. Questa è la Fiat, un modo di essere italiani nel mondo da oltre un secolo”

 

1899: l’11 luglio viene firmato l’atto di nascita della “Società anonima Fabbrica Italiana di Automobili – Torino”. La prima automobile costruita è la 4 HP.

1900: si inaugura il primo stabilimento che produce 24 vetture l’anno.

1902: Giovanni Agnelli diventa Amministratore Delegato.

1903: la società è quotata in Borsa e costruisce il primo veicolo per il trasporto merci.

1915-1917: inizia la costruzione della fabbrica del Lingotto, la più grande d’Europa per l’epoca. Inizia l’impegno dell’Azienda nei settori siderurgico e ferroviario.

1919: appena finita la guerra, la Fiat presenta l’“utilitaria” 501, la 505, la 510 e il suo primo trattore, il 702.

1920: Giovanni Agnelli diventa Presidente della Fiat.

1922: il biplano AL, primo aereo civile Fiat, riceve il battesimo dell’aria. Nello stesso anno l’Azienda fonda la Grandi Motori, per costruire propulsori marini.

1930: nasce la “Littorina”, prima automotrice realizzata al mondo.

1937: inizia la costruzione dello stabilimento di Mirafiori che viene inaugurato due anni dopo e introduce in Italia le più avanzate forme di organizzazione del lavoro.

1945-1947: il 16 dicembre del ’45 muore il senatore Agnelli e la presidenza viene assunta da Vittorio Valletta. Riprende la produzione in grandi volumi di automobili come la 500B berlinetta e giardiniera, le rinnovate 1100 e 1500, e la sportiva 1100S. Accanto, nuovi autocarri e autobus, potenti trattori, automotrici, aeroplani e grandi motori navali.

1949: il numero dei dipendenti Fiat supera le 71 mila persone e gli utili della società ricominciano a crescere.

1955: arriva la popolare 600, prima vettura Fiat con motore a trazione posteriore. L’Impresit, specialista di lavori di ingegneria civile all’estero, creata nel ’29, costruisce in questo periodo strade , gallerie ponti e dighe come quella di Kariba sullo Zambesi.

1956: sono lanciate la Nuova 500 e la Bianchina della Autobianchi. Il Fiat G.91 vince il concorso Nato come caccia tattico.

1966: l’avvocato Giovanni Agnelli, nipote del fondatore, diventa presidente della società. Un importante accordo viene firmato per realizzare lo stabilimento russo Vaz, a Togliattigrad, destinato a costruire ogni giorno duemila vetture “Zigulì”.

1967: scompare Vittorio Valletta. Inizia a produrre lo stabilimento di Rivalta. Fiat assume la maggioranza di Magneti Marelli. La 124 vince il premio di “Auto dell’anno” e viene lanciata la Fiat Dino Coupè, con motore di derivazione Ferrari.

1971: viene presentata la 127, che raggiungerà uno straordinario successo e si aggiudicherà l’anno successivo il premio “Auto dell’Anno”. Entra nel Gruppo la Abarth, lo storico brand di vetture sportive.

1980: nasce la Panda, che diventa da subito un punto di riferimento nel segmento delle utilitarie.

1983: a Cape Canaveral, in Florida, viene presentata la Uno, simbolo del rinnovamento di Fiat Auto. Si aggiudicherà il premio di “vettura dell’anno” nell’84.

1998: vengono commercializzate la Fiat Multipla, la Lancia Lybra e la Nuova Punto.

2000: nasce un’alleanza industriale con General Motors che terminerà nel 2005. Alfa Romeo propone la 147 che l’anno successivo viene eletta “Auto dell’Anno”.

2004: muore Umberto Agnelli e ai vertici del Gruppo vengono nominati Presidente Luca Cordero di Montezemolo, Vice Presidente John Elkann e Amministratore Delegato Sergio Marchionne. La Panda conquista il titolo di “Auto dell’anno”.

2009: il 10 giugno il Gruppo Fiat e Chrysler Group LLC comunicano di aver firmato un’alleanza strategica globale. Nello stesso anno si afferma la tecnologia Multijet II e in anteprima mondiale FPT presenta il MultiAir, un rivoluzionario sistema elettroidraulico di controllo elettronico delle valvole. A dicembre arriva il nuovo Doblò. Inoltre Fiat S.p.A viene riconosciuta leader di sostenibilità ed entra negli indici Dow Jones Sustainability (DJSI) World e Dow Jones Sustainability STOXX.

2010: John Elkann assume la presidenza della Fiat. L’Azienda lancia due importanti novità, la tecnologia TCT (trasmissione a doppia frizione a secco) e il TwinAir, il primo motore bicilindrico high-tech al mondo. Ad aprile debutta la nuova Alfa Romeo Giulietta, mentre viene prodotto l’esemplare numero 500 mila della nuova 500. Il 16 settembre l’assemblea degli azionisti approva il progetto di scissione parziale proporzionale di Fiat S.p.A. a favore di Fiat Industrial S.p.A.

2011: il primo gennaio la scissione è effettiva. Con il nuovo assetto Fiat comprende FGA, Ferrari, Maserati, Magneti Marelli, Teksid, Comau e Fiat Powertrain Technologies (attività powertrain “Passenger & Commercial Vehicles”). La nuova società Fiat Industrial S.p.A., quotata alla Borsa di Milano, è a capo del gruppo che comprende CNH, Iveco e FPT Industrial (attività powertrain “Industrial & Marine).