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"E' in gioco il futuro delle nostre aziende e dei nostri figli"

Gli industriali: “La Tav non deve morire”

di ilTorinese pubblicato martedì 31 luglio 2018

Gli industriali non desistono: fermare i lavori della Tav sarebbe una richiesta irrituale, oltre che “irresponsabile e illegittima”. Con l’Unione industriale torinese anche i costruttori edili che, durante  una conferenza stampa hanno chiesto ieri al governo  che i lavori proseguano. Un centinaio i presenti, esponenti delle categorie economiche, produttive e del mondo politico piemontese. “Bloccare l’opera vuol dire  rendere inutile l’intero Corridoio Mediterraneo, condannare il Piemonte al tutto su gomma, tenersi una linea ferroviaria di oltre 150 anni fa”, dice  il presidente di Confindustria Piemonte, Fabio Ravanelli. “E’ in gioco il futuro delle nostre aziende e dei nostri figli. Torino potrebbe diventare un binario morto”, osserva Dario Gallina, presidente degli industriali torinesi.